Spacciavano anche ai 14enni: blitz tra Menaggio e Porlezza

altEseguite all’alba 11 ordinanze: in quattro finiscono in carcere al Bassone
Il blitz – dopo una indagine iniziata nel febbraio 2013 e portata avanti dalla stazione di Porlezza – è andato in scena prima dell’alba, quando l’orologio segnava le 4.30 della mattina. Sono undici le persone colpite dall’ordinanza emessa a firma del giudice delle indagini preliminari di Como Ferdinando Buatier de Mongeot. Una operazione denominata “Reset”, che ha sgominato lo spaccio di droga tra diversi comuni del lago, nella fascia che unisce Menaggio a Porlezza. Interessati tra gli altri, oltre ai due territori appena citati, anche San Siro, Lenno e Carlazzo.

Secondo quanto ricostruito, il gruppo – a cui non viene contestata l’associazione – si era in pratica spartito il territorio nel tentativo di non ostacolarsi a vicenda.
Gli arrestati si approvvigionavano a Milano, ed erano in grado di fornire ogni tipo di droga, dalle pasticche da discoteca alla cocaina, dall’hashish e marijuana all’eroina.
I clienti erano almeno un centinaio, molti minorenni. I più giovani, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Porlezza, avevano appena 14 anni. Pare tra l’altro che l’indagine sia partita proprio da un malore accusato da una minorenne del comune sul Ceresio.
I militari, nel verificare cosa fosse accaduto, hanno iniziato a sospettare che nel giro di amicizie della giovane girasse della droga e da qui – era il febbraio del 2013 – hanno pian piano allargato il cerchio fino ad arrivare a comprendere 19 persone che sono state iscritte sul registro degli indagati della Procura di Como dal pubblico ministero Simone Pizzotti. Di questi, per 11 è stata emessa l’ordinanza: quattro sono stati portati in custodia cautelare al Bassone, due sono ai domiciliari e gli altri hanno l’obbligo di firma.
In cella sono finiti un 40enne di Montemezzo, un 30enne di San Bartolomeo Val Cavargna, un 22enne di San Siro e un 21enne di Porlezza. Ai domiciliari, invece, ci sono un 30enne di Porlezza e un 20enne di Menaggio. Tutti nelle prossime ore avranno la possibilità di spiegare al giudice che ha firmato l’ordinanza la loro posizione. Nel blitz sono state eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari, con l’ausilio di 4 unità cinofile in arrivo da Casatenovo e Orio al Serio.
I militari hanno così sequestrato piccoli quantitativi di stupefacente. Ma nell’ambito delle indagini erano già finiti nelle mani degli investigatori 551 grammi di marijuana, 7 grammi di hashish e 19 grammi di cocaina.
Non è la prima volta che la zona di Menaggio e di Porlezza si sveglia dopo un blitz antidroga. Era già successo nel novembre del 2012 quando vennero eseguite nove ordinanza di custodia cautelare per lo più intestate a giovanissimi spacciatori.
Anche all’epoca, come in questa nuova operazione, gli arrestati si erano dimostrati in grado di soddisfare la richiesta dei clienti e agivano indipendentemente l’uno dall’altro con il solo imperativo di non farsi concorrenza tra loro dopo essersi spartiti le rispettive aree di competenza.

Mauro Peverelli

Nella foto:
La caserma della stazione di Porlezza: le indagini sono partite dal paese affacciato sulle acque del Ceresio

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