Spaccio a Carlazzo e Porlezza: i carabinieri all’alba arrestano otto persone

Conferenza stampa Carabinieri di Como operazione antidroga Donnici. (Foto A.Nassa)

La droga partiva da Milano per raggiungere Fino Mornasco, grazie ad un solerte 37enne che poi si premurava di trasportarla e consegnarle nelle mani degli spacciatori attivi tra Porlezza e Carlazzo. Un mercato fiorente, in zone di richiamo turistico, che come acquirenti poteva contare anche su giovani del luogo.

A capo di tutto non c’era una associazione, ma persone che tra loro si conoscevano – soprattutto turchi e albanesi – e che si spartivano le zone di spaccio senza darsi fastidio. In un caso, un 33enne turco (nel frattempo finito in carcere per altre contestazioni) aveva adibito la propria abitazione in quel di Porlezza in una sorta di coffee-shop dove il cliente poteva entrare, consultare il catalogo e poi consumare lo stupefacente direttamente a domicilio.

Contro questa estesa attività di spaccio, ieri mattina i carabinieri della compagnia di Menaggio, che lavoravano all’indagine dall’aprile 2017, hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere che hanno colpito due italiani (il ragazzo di Fino Mornasco e un 29enne oggi trasferito a Donnici, in Calabria), 2 albanesi e quattro turchi. L’operazione è scattata ieri mattina alle 4 e ha coinvolto 40 carabinieri oltre alle unità cinofile del Nucleo di Casatenovo.

Nelle mani dei carabinieri della compagnia di Menaggio sono rimasti anche 46 grammi di cocaina, 330 grammi di marijuana ma anche quantitativi di eroina e hashish. Erano decine gli assuntori del gruppo di spacciatori, quasi sempre italiani e giovanissimi. I loro nomi sono stati comunicati al Prefetto.

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