Spaccio ai giardini pubblici di Como: nuovo arresto in pieno giorno

Carabinieri ai giardini a lago

Ancora un arresto, l’ennesimo, nell’area dei giardini a lago attorno alla zona comunemente nota come “locomotiva”. Ancora un intervento per spaccio di sostanze stupefacenti.
Orma il fenomeno è talmente diffuso, e le manette all’ordine del giorno, che quasi non fa più notizia.
Nonostante avvenga spesso in pieno giorno, nonostante si spacci droga tranquillamente in mezzo a famiglie a passeggio e a turisti in gita sul lago, nonostante le modalità siano sempre le stesse, come pure la nazionalità di chi viene “pizzicato” a delinquere cedendo – in base alle richieste – o marijuana oppure hashish.
A destare scalpore non è tanto l’arresto quotidiano, “timbrato” anche oggi dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Como (a mezzogiorno, ovviamente nell’area dei giardini a lago) quanto i numeri del fenomeno.
Solo negli ultimi quindici giorni, e nonostante controlli continui, gli arrestati sono stati 8, tutti stranieri, e due i denunciati a piede libero.
Si tratta dunque di 10 persone finite sul registro delle notizie di reato nel giro di appena due settimane con accuse pressoché identiche.
Indice di un fenomeno che non accenna a fermarsi e che trova soprattutto sempre manovalanza fertile, soprattutto negli stranieri immigrati e senza fissa dimora, pronti a rischiare anche il carcere pur di ottenere qualche manciata di euro.
L’ultimo intervento, come detto, è solo di oggi. Nei guai, sorpreso con 12,6 grammi di marijuana (già suddivisa in dosi e pronta per essere smerciata agli acquirenti) è stato un 26enne del Gambia, irregolare in Italia.
I carabinieri del Radiomobile Como, nell’ennesimo servizio di controllo dei giardini pubblici in riva al lago, l’hanno tenuto d’occhio e sono poi intervenuti per verificare cosa nascondesse.
Addosso, occultato negli indumenti, aveva lo stupefacente. Il giovane è risultato essere un senza fissa dimora. È stato portato in caserma per essere identificato e poi è stato condotto in una cella del carcere del Bassone in attesa di incontrare il giudice delle indagini preliminari di Como. Si tratta dell’ottavo degli ultimi 15 giorni.
Solo poco tempo fa, rimanendo in tema, aveva fatto scalpore la notizia di un 31enne del Gambia arrestato ai giardini per spaccio di droga (in ambito di un servizio uguale a quello di ieri) che era stato beccato per la quinta volta nel giro di pochi mesi. Droga in piccoli quantitativi e successivi patteggiamenti che l’avevano ormai portato sulla soglia del carcere. L’ultimo accordo sulla pena (l’ennesimo) è proprio di ieri mattina in tribunale a Como: 1 anno e 1.400 euro di multa. Un caso tra i tanti. Storie spesso simili cui non si riesce a porre un freno nemmeno con attività di controllo quotidiane.

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