Spaccio nei boschi di Locate, marocchino nei guai

A Locate Varesino, i carabinieri della stazione di Mozzate, durante un controllo alla stazione ferroviaria, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un marocchino di 24 anni, clandestino in Italia, sospettato di essere uno spacciatore nei boschi dell’area. Stava scendendo dal treno e addosso aveva una dose di hashish.

Le indagini sullo spaccio nei boschi erano iniziate nel 2015 e hanno permesso finora di identificare sei nordafricani dediti alla vendita di droga in più aree verdi della provincia, in particolare tra Locate Varesino e Carbonate. Sono stati sequestrati circa 100 grammi di hashish, già suddiviso in dosi e identificati decine di assuntori.

Il marocchino si trova ora nel carcere del Bassone di Como, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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