Spaccio e prostituzione, controlli e denunce nel Parco Pineta di Appiano e lungo la Novedratese

Una delle tende nel Parco Pineta di Appiano Gentile (foto d'archivio)

Una delle tende smantellate dai carabinieri nel Parco Pineta di Appiano Gentile

Spaccio di droga nei boschi e nelle città, sfruttamento della prostituzione, furti e ubriachi al volante: sono i reati finiti nel mirino dei carabinieri in una vasta operazione  che si è svolta nell’intera giornata di ieri e si è conclusa all’alba di questa mattina. Decine di militari delle compagnie di Cantù, Como e Menaggio, con il supporto del nucleo cinofilo di Casatenovo, hanno controllato una vasta porzione di territorio, tra la Brianza e la Bassa Comasca: i comuni interessati sono stati Cantù, Appiano Gentile, Lurago Marinone, Fenegrò, Lomazzo, Cadorago, Bregnano, Cermenate, Carimate, Novedrate, Mariano Comense, Arosio e Turate. Numerose le denunce scattate per spaccio e per reati contro il patrimonio, oltre a provvedimenti per guida in stato di ebbrezza.
I carabinieri hanno setacciato la provinciale Novedratese, da Arosio a Lurago Marinone, controllando oltre 25 prostitute ed effettuando numerosi posti di controllo, durante i quali sono state fermate decine di auto e identificate più di 180 persone. Sono state inoltre ritirate le patenti a due automobilisti, un italiano e un dominicano, risultati ubriachi al volante.

L’attività dei militari si è concentrata anche sulla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’area boschiva del “Parco Pineta” di Appiano Gentile. I carabinieri hanno sequestrato 200 grammi di hashish e smantellato due accampamenti abusivi, dove venivano accolti i numerosi clienti tossicodipendenti che acquistavano la droga.
Sempre in tema di spaccio, a Cantù è stato denunciato a piede libero un 31enne che aveva con sé oltre 130 grammi di hashish e marijuana e sono stati segnalati 7 assuntori  trovati in possesso di cocaina, hashish e marijuana. Ad Appiano Gentile, inoltre, è stato denunciato un 19enne che in un sottoscala custodiva due piante di canapa indiana, alte 90 cm e 17 cm, rivestite con carta alluminio.

Nell’ambito della prevenzione dei reati contro il patrimonio, sono stati denunciati una 28enne comasca per il furto di una fotocamera sottratta a un negozio di Fino Mornasco e un 29enne di Lurago Marinone che si era impossessato di una bici a nolo. Infine, un canturino di 40 anni è stato denunciato per porto d’armi od oggetti atti ad offendere perché trovato con un coltello.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.