Spara ai ladri per metterli in fuga. Denunciato per porto abusivo d’arma

altIl fatto a Olgiate Comasco
Il padre 71enne aveva difeso la casa della figlia da tre malviventi

(m.pv.) È stato denunciato alla Procura della Repubblica di Como con l’accusa di porto abusivo di arma da fuoco. Stiamo parlando del 71enne di Olgiate Comasco che, nella serata di venerdì, ha esploso due colpi di arma da fuoco per mettere in fuga i ladri che stavano entrando nell’appartamento della figlia. L’uomo paga così a caro prezzo la voglia di farsi giustizia da solo difendendo la proprietà di famiglia. Una vicenda, come

altre ne sono capitate in passato, che sicuramente farà discutere. Anche perché i ladri, al momento, sono ancora ricercati dopo essere scappati a piedi tra i boschi di Olgiate Comasco e dopo aver lasciato sul posto la vettura (rubata) che avevano utilizzato per raggiungere il luogo del programmato furto.
Tutto parte, intorno alle 21 di venerdì, dal tentativo di fare irruzione in un’abitazione da parte di tre individui a volto coperto. La proprietaria non c’è, e i ladri forzano una portafinestra del soggiorno per fare irruzione nell’appartamento deserto. L’allarme, però, inizia a suonare e il frastuono richiama l’attenzione del padre della ragazza che abita accanto alla casa della figlia. L’uomo, un cacciatore con regolare permesso per detenere l’arma (ma, ovviamente, non per sparare in casa), scende per controllare cosa stia avvenendo. I ladri, scoperti, decidono di scappare. Quello che avviene da qui in avanti è oggetto di indagine da parte dei carabinieri della stazione di Olgiate Comasco.
Fatto sta che il padre della vittima finisce con lo sparare due colpi in aria, anche se i militari avrebbero a lungo cercato tracce di sangue lungo la via di fuga dei malviventi.
I colpi di arma da fuoco vengono uditi anche da una pattuglia che si trova poco distante e che raggiunge subito la casa.
I ladri, a quel punto, in trappola, lasciano sul posto l’auto che avevano utilizzato e scappano tra i boschi. La vettura, una Golf, è poi risultata rubata a Cesano Maderno ed è ora passata al setaccio dai carabinieri alla ricerca di tracce utili per risalire ai ladri.
A bordo vengono trovati grimaldelli e arnesi da scasso. Il primo nome ad arrivare in Procura, nell’ufficio del pm Ersilio Capone, è però quello del 71enne che imbracciava il fucile. L’uomo è stato infatti denunciato a piede libero per il porto abusivo dell’arma. Il fucile è stato sequestrato.

Nella foto:
La segnalazione dell’accaduto è giunta ieri mattina al sesto piano del palazzo di giustizia di Como

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