Sparatoria a Erba: un fermo nella notte

L’indagine è affidata ai carabinieri di Erba

Prima svolta nelle indagini per gli spari avvenuti a Erba intorno alle 13 di mercoledì, sulla soglia della ditta di componentistica metallica Real Steel di via Milano. In manette nella notte, fermato dai carabinieri della stazione del paese e dai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile di Como, è finito un ucraino di 23 anni residente a Segrate. Il giovane è già stato portato al Bassone e nelle prossime ore verrà sentito dal giudice delle indagini preliminari.

Sul suo capo – in concorso con il complice che rimane ricercato – pende la pesante contestazione di tentato omicidio, oltre alle minacce, al danneggiamento di un’auto e al porto d’arma. Il fascicolo è affidato al pubblico ministero Massimo Astori. L’arrestato, tuttavia, non sarebbe colui che materialmente ha premuto il grilletto per ben tre volte in direzione di due operai, sempre ucraini, che lavoravano nella ditta, rispettivamente padre e figlio.

Ulteriori particolari sull’edizione del Corriere di Como in edicola domani, venerdì 23 agosto

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