Cantù, spareggio europeo con il Khimki

Basket maschile – Stasera a Desio con il Khimki canturini obbligati a vincere per cullare ancora speranze di qualificazione
Dopo essere ripartita in campionato grazie alla volata vincente di domenica contro Brindisi, ora la Pallacanestro Cantù è chiamata a sbloccarsi anche in Eurolega.
Questa sera infatti al Paladesio il team di coach Andrea Trinchieri non può più fallire e deve assolutamente battere il Khimki Mosca Region nel terzo turno di andata (ore 20.15) per non vedere compromesso il suo cammino verso la seconda fase reso già complicato dalle prime due sconfitte al fotofinish rimediate contro Olimpija
Lubiana e Panathinaikos.
Quella contro la formazione russa, che la settimana scorsa è riuscita a battere 86-85 il grande Real Madrid, si può già definire come un primo spareggio per evitare di essere solo comprimari nel girone.
Lo sa bene coach Andrea Trinchieri che sottolinea: «Abbiamo fallito il nostro primo colpo casalingo contro Lubiana, oggi però abbiamo la seconda possibilità e dobbiamo capitalizzarla. Arriviamo a questa sfida dalla sconfitta subita ad Atene, dove però abbiamo disputato una buona prestazione e questo ci ha fatto capire che possiamo competere contro tutti».
Contro, però, la Mapooro si trova un ostacolo duro e soprattutto forte fisicamente. «Il Khimki nell’ultimo turno ha battuto il Real Madrid – aggiunge Trinchieri – dimostrando di essere un’ottima squadra. I russi possono infatti contare su esterni importanti e di esperienza come Planinic, Fridzon, Koponen e Augustine, ma anche su elementi dotati di una grande fisicità nell’area pitturata come Loncar, Davis e Monya: elementi in grado di lottare alla pari contro tutti i pari ruolo in Europa».
Se sotto le plance appare quindi favorita la squadra russa, Cantù sa dove potrebbe colpirla e farle male. «Dobbiamo cercare di imporre il nostro ritmo durante la partita e correre in contropiede per sfruttare la nostra velocità e coinvolgere anche i tifosi che stasera possono essere veramente determinanti».
Come detto sul fronte opposto la Mapooro si troverà contro un avversario ostico e duro guidato in panchina da un’autentica leggenda del basket lituano già da giocatore quale Rimas Kurtinaitis.
In campo, invece, uno dei principali pericoli per il quintetto biancoblù è rappresentato da Petteri Koponen, il talentuoso esterno finlandese già visto più volte da avversario nel campionato italiano con la maglia della Virtus Bologna: «Ogni squadra in Eurolega è forte e la Mapooro Cantù non fa eccezione – dice il finnico – Conosco bene la formazione brianzola, perché durante la mia permanenza in Italia con la casacca della Virtus Bologna l’ho affrontata molte volte e posso dire che hanno un grande allenatore come Andrea Trinchieri che ha un proprio sistema di gioco collaudato e molto efficace in cui la squadra gioca bene e insieme. I canturini corrono e sono molto pericolosi, ma noi del Khimki possiamo contare più lunghi di ruolo. Sappiamo che Cantù deve vincere questa partita perché ha subito due sconfitte nelle prime due gare del girone. Gioca in casa ed è un vantaggio: per noi sarà molto dura ma siamo preparati per affrontare questa sfida».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Sul parquet alle 20.15
Con la maglia bianca di Bologna, il finlandese Petteri Koponen, ora giocatore del Khimki

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.