Spari a Monte Olimpino, il 50enne chiede di patteggiare

Code a Monte Olimpino per la deviazione del traffico

Ha raggiunto un accordo sulla pena (che dovrà essere ratificato davanti al giudice) il 50enne di Como protagonista di un brutto episodio avvenuto in giugno a Monte Olimpino in via Cardina. L’indagato è ritenuto essere il responsabile del colpo d’arma da fuoco esploso alle spalle di un uomo con cui poco prima aveva litigato.

A carico del sospettato ci sarebbero testimonianze di altri automobilisti, una foto scattata dalla stessa vittima dello sparo, ma anche munizioni (che sono state sequestrate) dello stesso calibro rinvenute in via Cardina e pure una fondina di pistola (vuota) sotto la sella dello scooter usato per scappare.

La Procura – pm Giuseppe Rose – contesta vari reati tra cui il porto abusivo e la detenzione di un’arma da fuoco e la minaccia.
L’accordo sulla pena è di un anno e 5 mesi che, come detto, dovrà ora passare al vaglio del giudice.

Interrogato dal gip Maria Luisa Lo Gatto, lo stesso che aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare, il 50enne aveva chiesto scusa dicendo di essere «dispiaciuto per quanto accaduto». E avrebbe anche riferito di aver poi lanciato la pistola nel lago.

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