Spari alla pizzeria dopo la lite: un 51enne patteggia due anni

I carabinieri con l'arma utilizzata a Veniano I carabinieri con l’arma utilizzata a Veniano

Ha patteggiato due anni in totale – per il danneggiamento e per il porto d’armi – Enrico Zaffaroni, il 51enne nato a Como e residente ad Appiano Gentile che nei primi giorni di novembre ha preso a fucilate le vetrate di una pizzeria di Veniano. Il tutto dopo un diverbio nato pare per futili motivi. L’udienza preliminare si è svolta ieri mattina di fronte al gup di Como Maria Luisa Lo Gatto. L’imputato era in aula e ha scelto – come detto – la via del patteggiamento a due anni di pena.
Il 51enne non si avvide che la sua azione era stata ripresa integralmente dalle telecamere del locale (in questa pagina un fotogramma) e poco dopo venne individuato e arrestato dai carabinieri della compagnia di Cantù.
L’episodio nella notte tra il 4 e il 5 novembre, quando le 24 erano passate da una ventina di minuti.
L’uomo, dopo aver passato una serata nella pizzeria “La terrazza” a Veniano, discute animatamente nel piazzale del locale con alcuni avventori e dipendenti. Poi, infuriato, sale in auto e si allontana. Quando nella notte arriva ai carabinieri la segnalazione da parte di cittadini che hanno udito degli spari, i militari si recano sul posto e notano la vetrina della pizzeria presa a fucilate. Le indagini partono immediatamente, condotte dai carabinieri della stazione di Appiano Gentile e del Nucleo Operativo di Cantù. A emergere subito – una volta sentiti i proprietari del locale – è il litigio di quella stessa sera. Vengono così visionate le immagini del circuito di sorveglianza della pizzeria e compare abbastanza nitidamente la scena con l’uomo che sopraggiunge armato di un fucile da caccia e esplode in rapida sequenza due colpi per poi allontanarsi. I militari decidono a questo punto di recarsi a casa del sospettato, dove vengono trovati non solo gli indumenti usati poco prima per il blitz (ancora indossati dal 51enne) ma anche il fucile da caccia illegalmente detenuto e con le cartucce ancora inserite.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.