Sparò al vicino di casa dopo una lite. Patteggia due anni e risarcisce 14mila euro

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A Blevio nel dicembre 2011

Si è chiusa con un patteggiamento a due anni (pena sospesa) la vicenda di Erminio Davide Mantovani, 63 anni di Milano (con casa di vacanza a Blevio in frazione Mezzovico), accusato del colpo di fucile da caccia sparato dopo un litigio in direzione di Patrizio Melluso, 48 anni.
Quest’ultimo rimase ferito da alcuni pallini di un’arma calibro 12. All’origine del dissidio erano stati i lavori che Melluso stava facendo, utilizzando un elicottero per portare il materiale sui monti e che, con

lo spostamento d’aria dovuto alle pale, aveva danneggiato una recinzione del Mantovani.
Però una consulenza balistica sulla traiettoria del colpo sparato dall’indagato accertò come la direzione della rosa di pallini non fosse compatibile con l’intento di ferire la vittima, bensì solo con il proposito di intimidirla. Da qui il fascicolo passato da tentato omicidio – come era in origine – a lesioni. Come detto, la questione è approdata ieri mattina in aula di fronte al giudice dell’udienza preliminare di Como, Francesco Angiolini.
Alla fine è stato ritenuto congruo il patteggiamento a 2 anni proposto dagli avvocati della difesa, Fabio Schembri e Diego Soddu. Alla parte civile ieri in aula – rappresentata invece dal legale Arnaldo Giudici – era stato riconosciuto in precedenza un risarcimento da parte del Mantovani di 14mila euro. L’episodio risale al 29 dicembre del 2011.

M.Pv.

Nella foto:
La polizia nel punto in cui vennero recuperati alcuni dei pallini esplosi da Mantovani

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