Spazi pubblici a Como: tutta la “vasca” zona di pregio

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Zona di pregio estesa a tutta la “vasca”, proroga per le concessioni dei chioschi fino alla fine del 2017, tariffe aumentate del 5% con sconti per il wi-fi, i servizi igienici e la rinuncia alle slot.
Il consiglio comunale di Como ha iniziato ieri l’analisi del nuovo regolamento per l’occupazione degli spazi pubblici, peraltro già approvato dalla giunta.
Il documento si propone di mettere un punto fermo in una materia controversa.
«Il primo punto qualificante è il dato stesso che ci sia finalmente un regolamento – dice l’assessore alle Attività produttive del Comune di Como, Paolo Frisoni – La situazione era ferma da anni e ora è stata sbloccata. Un intervento atteso da tempo».
Il regolamento votato dalla giunta prevede una nuova suddivisione del territorio comunale. L’aspetto più innovativo è l’allargamento della zona di pregio.
«Abbiamo lavorato ad una omogeneizzazione delle zone – spiega l’esponente di Palazzo Cernezzi – In precedenza, la tariffa maggiore per le zone di pregio era limitata alle piazze Duomo, Cavour, San Fedele e Volta. Ora, sotto questa denominazione rientrerà tutta la “vasca”, con le vie Cesare Cantù e Vittorio Emanuele, i Portici Plinio e il lungolago fino a Piazza De Gasperi».
Novità significative anche sul fronte delle tariffe. «Abbiamo deciso un incremento del 5% delle tariffe – dice ancora Paolo Frisoni – Accanto a questo però ci sarà anche la possibilità per i titolari delle concessioni di ottenere sconti sui canoni di occupazione del suolo pubblico».
«In particolare – aggiunge l’assessore – è prevista una riduzione del 2,5% per chi installa il wi-fi gratuito e della stessa quota per i gestori che consentono l’utilizzo dei servizi igienici anche a chi non è cliente del locale. Infine, sconto dell’1% a chi rinuncia alle slot-machine. Lo sconto massimo applicabile sarà del 5%».
Accanto agli sconti, ecco anche le sanzioni per chi non seguirà le regole imposte da Palazzo Cernezzi. «In caso di mancato rispetto delle prescrizioni sulle metrature e sull’utilizzo degli spazi, al titolare viene inviato un verbale – dice ancora Paolo Frisoni – Al terzo richiamo ufficiale scatta la revoca della concessione».
Il nuovo regolamento mette fine, almeno temporaneamente, anche alla querelle sui chioschi. «Il documento stabilisce che tutte le concessioni scadute, su richiesta, possono essere prorogate fino al 31 dicembre 2017 – conclude l’assessore alle Attività produttive – Dopo questa data si apre la partita sulle liberalizzazioni, come previsto dall’apposita direttiva europea che dobbiamo rispettare. Messo il punto fermo della proroga, ci sarà tempo fino a quella scadenza per decidere come comportarsi e come intervenire».
Il regolamento, dopo l’approvazione della giunta, è stato presentato ieri sera in consiglio comunale dallo stesso Frisoni. Al termine della discussione, il testo definitivo dovrà essere approvato dall’aula di Palazzo Cernezzi.

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