Spediti i bollettini per il pagamento della tassa rifiuti

alt Tutti al Caf o dal commercialista
Il 16 ottobre la prima scadenza per Tari e Tasi. Palazzo Cernezzi spiega come fare
Stanno arrivando in questi giorni ai residenti a Como i bollettini per il pagamento della tassa sui rifiuti (Tari). Si avvicina infatti il 16 ottobre, giornata di scadenza per i tributi comunali. Oltre ai rifiuti si deve infatti pagare l’acconto della tassa sui servizi (Tasi). Per la Tasi, però, a casa non arriverà nulla. Ci si deve infatti rivolgere al proprio commercialista o a un Caf per la compilazione del modulo F24 e il pagamento va effettuato in banca o in Posta.
Ieri Palazzo Cernezzi

ha chiarito con una nota i passi da compiere. Per chi invece ha deciso di non avvalersi di Caf o professionisti, il Comune di Como ha messo a disposizione, sul proprio sito Internet (www.comune.como.it e poi sul banner Calcolo Iuc 2014 – Imposta unica comunale), un sistema di calcolo online per Tasi e Imu.
La procedura consente di scegliere se effettuare solo il calcolo dell’Imu, solo il calcolo della Tasi o il calcolo di entrambi i tributi.
Per avere il conteggio reale è necessario selezionare la tipologia di immobile (cui vengono abbinate la corretta aliquota e la detrazione, se prevista) e inserire i dati del valore della rendita catastale dell’immobile (senza rivalutazioni), della percentuale di possesso e dei mesi di possesso (riferiti all’anno 2014). Gli stessi dati devono essere indicati anche per eventuali pertinenze dell’abitazione principale.
Il calcolo online della Tasi applica automaticamente l’importo della detrazione prevista in relazione alla rendita catastale dell’immobile posseduto, pertanto, non deve mai essere compilato il campo “Ulteriore detrazione”.
Per quanto riguarda il saldo delle due imposte, per la Tari andrà versato entro il 16 novembre, mentre quello di Tasi e Imu, dovuta a Como per le seconde case, andrà versato entro il 16 dicembre. «Tale vicinanza – spiegano da Palazzo Cernezzi – è dovuta all’applicazione delle ultime normative predisposte e che hanno portato il Comune di Como a deliberare i nuovi tributi e le nuove tariffe nel mese di luglio e quindi a far slittare la prima scadenza. Dall’anno prossimo le scadenze torneranno a essere per la Tari il 16 maggio per l’acconto e il 16 novembre per il saldo e per Tasi e Imu 16 giugno per l’acconto e il 16 dicembre per il saldo».
Tutti gli immobili utilizzati come abitazione principale sono soggetti al pagamento della Tasi (aliquota del 3,3 per mille) ma non dell’Imu. I due tributi, Imu e Tasi, si presentano, pertanto, come alternativi nella stragrande maggioranza dei casi. Per le abitazioni in affitto, gli inquilini (locatari) non sono tenuti al pagamento della Tasi.

Nella foto:
L’ufficio tributi di Palazzo Cernezzi. Si avvicinano le scadenze delle tasse comunali

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