Spinge la compagna giù per le scale

Palazzo di giustizia, tribunale di Como (via Cesare Battisti)

Sembrava una bella storia d’amore. Una relazione iniziata nel 2014, la convivenza dopo pochi mesi, due figli. Invece tutto è diventato un incubo, fatto di maltrattamenti anche di fronte ai bambini, ingiurie, minacce e violenze che non risparmiavano le suppellettili dell’appartamento lanciate o distrutte.

Il culmine si è toccato il 2 luglio scorso, quando la ragazza – nel corso dell’ennesima lite e dopo essere stata minacciata con un coltello – è stata spintonata e fatta cadere dalle scale, riportando una prognosi di 10 giorni. Appena 48 ore dopo però la giovane era di fronte alla polizia giudiziaria per mettere nero su bianco una denuncia a carico dell’ex innamorato. La Procura di Como – pubblico ministero Mariano Fadda – in queste settimane ha raccolto gli elementi che sono poi confluiti in una richiesta di applicazione della misura del divieto di avvicinamento alla compagna che è stata accolta e firmata dal giudice delle indagini preliminari Laura De Gregorio.

Un 37enne di Como è così stato iscritto sul registro degli indagati con le ipotesi di reato di maltrattamento in famiglia e lesioni personali. Il gip ha anche vietato all’uomo qualsiasi contatto tramite telefono cellulare e fisso, Internet o qualsiasi altro social.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.