Sport, Ics: 2/a misura liquidità per sport dilettantistico

Ulteriore intervento a sostegno attività danneggiate dalla crisi

(ANSA) – ROMA, 02 FEB – Il ministro per le Politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, con un decreto, ha fissato i nuovi criteri di gestione del comparto liquidità del fondo di garanzia (art.90, co. 12, L.289/2002) che sono stati recepiti prontamente dall’Istituto per il Credito sportivo con un ulteriore intervento a sostegno delle attività sportive danneggiate dalla crisi. La seconda misura ‘Mutuo Liquidità’, assistita dalle agevolazioni dei Fondi speciali per lo sport, consentirà alle Associazioni sportive (ASD) e alle Società sportive dilettantistiche (SSD) di accedere a finanziamenti a ‘tasso zero’, senza ulteriori garanzie. I finanziamenti, della durata massima di 10 anni con i primi due di preammortamento, vanno dai 3 mila ai 30 mila euro e comunque in misura non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dal bilancio o rendiconto 2019 regolarmente approvato. Per chi ha già usufruito di un precedente finanziamento con la prima misura di liquidità, sarà possibile ottenerne uno nuovo pari alla differenza tra 30 mila euro e il precedente mutuo, sempre nel limite del 25% dei ricavi del bilancio o rendiconto 2019. Da venerdì le ASD e le SSD, iscritte al registro Coni o alla sezione parallela del Cip, e regolarmente affiliate alle Federazioni sportive nazionali e Paralimpiche, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva, da almeno un anno, potranno registrarsi sull’apposito portale, dal sito www.creditosportivo.it, compilare la richiesta di mutuo e caricare i documenti necessari. Inoltre, attraverso il portale ICS, il cliente potrà monitorare lo stato della pratica e interagire. Con questa iniziativa ICS prosegue il cammino con la prima misura di liquidità, stabilita dal D.L. 8 aprile 2020 n.23, con la quale ha già erogato circa 100 milioni a oltre 4.800 clienti del mondo dello Sport, rendendo l’accesso allo strumento mutuo liquidità ancora più facile con la digitalizzazione e un iter istruttorio semplificato. (ANSA).

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