Spostamenti immotivati, sei nuove denunce. Fermato un 31enne “a caccia di Pokemon”

carabinieri controlli

«Sto facendo la caccia ai Pokemon», ha detto candidamente un 31enne, mostrando l’applicazione attiva sul proprio cellulare ai carabinieri che lo hanno fermato a San Fermo nell’ambito dei controlli per il rispetto delle restrizioni decise per l’emergenza sanitaria.

Inevitabilmente è scattata la denuncia, una delle sei complessive fatte nelle ultime ore dai militari dell’Arma di Como. I carabinieri, così come la polizia, gli uomini della guardia di finanza e gli agenti della polizia locale, sono impegnati senza sosta sul territorio per fermare e controllare le persone che si spostano e accertare il rispetto del decreto emanato per arginare la diffusione del Coronavirus. È bene ricordare che la violazione comporta una denuncia penale in base all’articolo 650 del Codice, che prevede l’arresto fino a 3 mesi e l’ammenda fino a 206 euro.

Molte richieste al Coc
Super-lavoro per il Centro operativo comunale (Coc) di Como, allestito al comando della polizia locale per l’emergenza coronavirus, che ieri ha ricevuto più di 150 chiamate. La maggior parte delle domande è legata agli spostamenti. Molte le richieste di chiarimenti su come e dove poter andare a fare la spesa. «Ancora una volta – dice l’assessore alla Protezione civile, Elena Negretti – abbiamo avuto segnalazioni in particolare di giovani in giro senza motivo. Chiediamo alle famiglie di non sottovalutare nulla e ricordiamo che chi non rispetta le regole va incontro a sanzioni. Bisogna inoltre capire che in questo momento anche una banale distorsione della caviglia è lavoro in più per i pronto soccorso già in affanno».
Ieri in città, ad esempio, la polizia locale è intervenuta al parco Negretti dove sono stati trovati tre ragazzi che, nonostante la recente ordinanza del sindaco di Como – che ha chiuso i giardini pubblici recintati e in quelli non delimitati vieta ogni assembramento – erano lì a giocare. Tutti e tre (due minorenni e un maggiorenne) sono stati fermati e sanzionati.

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1 Commento

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    Antonio , 19 Marzo 2020 @ 13:24

    Non ci sono abbastanza controlli , non Capisco perché non usano l’esercito per fare rispettare l’ordinanza

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