Spostamenti verso la seconda casa: non consentiti se è proprietà di terzi

Polizia locale

Spostarsi nelle seconde case: alla vigilia di nuove possibili partenze è meglio ricordare quali sono le condizioni contenute nel “Decreto Natale” dello scorso 18 dicembre, previste in materia. Durante le festività e fino al 6 gennaio 2021, così come chiarito da una faq – una domanda frequente specifica riportata sul sito del governo – “Gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente”. Va ricordato inoltre che il rientro nella propria abitazione è sempre consentito nel rispetto degli orari previsti per il coprifuoco. Ma è possibile spostarsi verso una seconda casa di proprietà di terzi, che siano o meno legati alla famiglia? «Interpretando il decreto alla lettera, è esclusa questa possibilità a meno che la comproprietà sia legata a un convivente, come una nonna o una zia che abita insieme al nucleo familiare», spiega il comandante della polizia locale di Como Vincenzo Aiello, che sottolinea: «Così come, in zona rossa e arancione, non è possibile recarsi in b&b e case vacanze, poichè si aggirerebbe il divieto di spostamento».

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