Spostata la riapertura della piscina di Muggiò
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Spostata la riapertura della piscina di Muggiò

Dovrebbe essere questione di giorni, ma non sarà lunedì 26 la data di riapertura della piscina di Muggiò, chiusa dalla metà di ottobre per il cedimento di una parte del controsoffitto. L’assessore allo Sport del Comune di Como, Marco Galli, aveva annunciato la ripresa delle attività a partire da domani, ma ora spiega che l’attesa si prolungherà, anche se di poco. «Sono in contatto con il direttore dell’impianto – dice Galli – Mi ha confermato che i lavori si stanno completando, come previsto, e che la riapertura avverrà nel corso della settimana, comunque entro la fine di novembre. Attendo indicazioni precise, ma ormai ci siamo».
A metà novembre, dopo un mese di opere è iniziato il riempimento delle vasche. «Le operazioni sono state completate – aggiunge l’assessore Galli – Ora si tratta di attendere che l’acqua raggiunga la giusta temperatura per poter riprendere le attività. Confermo che i lavori sono stati fatti bene e rapidamente per ridurre il più possibile i tempi di chiusura della struttura».
La piscina di Muggiò è il punto di riferimento per numerose società sportive, che da oltre un mese ormai sono state costrette a trovare soluzioni alternative per gli allenamenti. La Como Nuoto di pallanuoto, ad esempio, per il suo esordio stagionale, con il calendario che ieri prevedeva una gara interna, è stata costretta a trasferirsi a Milano per il derby contro Brescia.
Agli utenti iscritti ai corsi che chiedono informazioni, i responsabili dell’impianto rispondono che, “salvo problematiche non prevedibili, la riapertura sarà indicativamente a fine mese».
La vicenda
La questione è stata in ogni caso una doccia gelata per gli sportivi di Como. La vasca principale dell’unica piscina olimpionica da 50 metri nel raggio di decine di chilometri e tra i maggiori impianti della provincia ha chiuso i battenti alla metà di ottobre. Gli utenti hanno trovato all’improvviso la porta d’ingresso serrata, con un cartello che annunciava la decisione senza dare troppe spiegazioni. Spiegazioni che erano poi state fornite dal Comune di Como.
«La piscina di Muggiò è stata chiusa perché alcune parti del controsoffitto sono risultate instabili. L’impianto resterà chiuso in attesa delle ulteriori verifiche necessarie, già attivate dall’Ufficio tecnico», era stato scritto in uno stringato comunicato di Palazzo Cernezzi.
È toccato a Marco Galli, assessore allo Sport di Palazzo Cernezzi, spiegare nel dettaglio quanto accaduto all’interno della vasca. «La sera del 14 ottobre è stato segnalato il distacco di un piccolo pezzo di controsoffitto – ha spiegato all’epoca – Sono subito andato in piscina con il direttore dell’impianto, e poi successivamente con i tecnici, per capire cosa fosse accaduto. Ora gli addetti ai lavori stanno facendo una serie di verifiche per capire quali parti andranno rimosse, perché alcune superfici sono pericolanti».
«Questa notizia – ha concluso Galli – è una vera e propria tegola. A Como c’è grandissima richiesta di spazi d’acqua e la chiusura di Muggiò è un problema. D’altronde la struttura ha bisogno di manutenzione, ha 40 anni ed è normale richieda qualche intervento».

24 Novembre 2018

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