«Stadio Sinigaglia, disponibili a seguire un percorso comune»

Conferenza stampa nuova proprietà del Calcio Como. In foto da sinistra Marco Galli, Michael Gandler, Mirwan Suwarso, Mario Landriscina, Massimo Nicastro, Marco Banchini

Nessuna delocalizzazione. Lo stadio è un monumento, fa parte della storia della città e della sua squadra e sarà rilanciato. Il sindaco di Como Mario Landriscina e il nuovo amministratore del Como 1907 Michael Gandler hanno confermato che il Sinigaglia sarà il perno sul quale ruoteranno tutti i progetti futuri della società. Del resto non è un mistero che tra i nuovi proprietari del club l’idea sia quella di una struttura che possa essere risistemata per essere aperta sette giorni su sette. Un investimento, insomma, una parola che al nuovo amministratore Michael Gandler piace utilizzare.

Durante la conferenza stampa di presentazione della nuova società l’argomento ha ovviamente tenuto banco. Del resto era stato uno dei primi argomenti su cui si era soffermato Gandler al suo arrivo sul Lario.
«La nostra disponibilità a collaborare con la nuova società è massima – ha sottolineato il sindaco Mario Landriscina – Va costruito un percorso, ma mi piace avere a che fare con persone che non fanno proclami ma che sono concrete, come lo siamo noi. Lo stadio è un monumento tutelato dalla Sovrintendenza e ovviamente qualsiasi progetto di riqualificazione dovrà essere comunque approvato dall’ente».

«Ma in ogni caso non vediamo questo come un problema – ha aggiunto Landriscina – visto che ciò sottolinea quanto la zona sia di pregio. Compito del Comune è difendere i suoi beni, quindi pure lo stadio. Poi i progetti possono essere fatti e si può immaginare anche un intervento che riguardi tutta la zona, anche perché la presenza dell’impianto comporta anche momenti di forte attrattività di persone, con tutte le complicanze che questa situazione può comportare. Bisogna capire che cosa si intende fare, scegliere gli obiettivi, muoversi di conseguenza anche nel rispetto delle altre realtà sportive della zona». Il che potrebbe significare che l’amministrazione è disponibile a valutare un progetto di più ampio respiro, che non riguardi soltanto l’impianto, che comunque necessita di lavori di sistemazione e che ieri mattina è stato oggetto di una ricognizione.

Tra le intenzioni dei nuovi dirigenti, da quanto trapelato, anche quella di riaprire la palestra che si trova sul lato di Canottieri Lario e Yacht Club, chiusa da tempo. Lo stesso Gandler ha sempre ribadito che il Sinigaglia, per la sua posizione, è tra gli stadi più belli del mondo. Per quanto riguarda eventuali lavori di ristrutturazione, ha spiegato: «Abbiamo fatto un meeting anche ieri per valutare gli obblighi della serie C e prima di andare avanti dobbiamo ragionare con il Comune per capire quale sia il prossimo passo migliore».

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