Stadio e piscina, la minoranza interroga la giunta. Ma le risposte dell’assessore sono disarmanti

piscina di Muggiò

Ironia della sorte, in un momento di stop allo sport, l’agone politico a Palazzo Cernezzi si gioca in questi giorni proprio sugli impianti sportivi. Tre interrogazioni, una dietro l’altra, mettono a nudo tutte le difficoltà che l’amministrazione Landriscina, fin dal suo insediamento, ha vissuto in materia. Le tematiche? Sono note: il futuro dello stadio Sinigaglia, quello della piscina di Muggiò e, in modo trasversale, del palazzetto che insiste sullo stesso quartiere. Il primo a interrogare il sindaco e la giunta è stato Vittorio Nessi, capogruppo di Svolta Civica, riguardo il macchinoso accordo tra il Comune e il Como per la gestione “lunga” dello stadio.
Quali sono le soluzioni urbanistiche irrinunciabili per l’interno quartiere? Cosa succede se il “progettone” presentato dal Como non soddisfa il Comune? Quali sono in sostanza le tutele prese su una delle aree più di pregio della città? Le risposte fornite dall’assessore allo Sport, Marco Galli sono quantomeno disarmanti. Riguardo il “progettone” che potrebbe non soddisfare la città, l’assessore risponde candidamente che «ad oggi non è prevista nessuna soluzione alternativa». Sui tempi del progetto, Galli ammette che nel contratto non sono stati previsti: «si è parlato dell’estate 2021», scrive.
Più politiche le risposte dell’assessore all’Urbanistica, Marco Butti, che ha citato gli articoli della convenzione che riguardano l’intera area e spiegato come sia per il progetto del nuovo stadio sia per l’atteso Palazzetto di Muggiò potrebbero essere previste forme di partenariato pubblico-privato.
Due interrogazioni riguardano invece la piscina. Una, tranciante, è firmata da Alessandro Rapinese, capogruppo di Rapinese Sindaco. Domanda secca: «Perché la piscina è chiusa e cosa ha fatto il Comune per riaprirla».
Più articolata, l’interrogazione al sindaco di Pierangela Torresani del gruppo misto. All’assessore allo Sport, Marco Galli, vengono poste ben 9 domande che riguardano la piscina olimpionica di Muggiò. Vengono chiesti sia il bilancio dell’impianto tra ricavi per gli ingressi e l’affitto e le spese, valutazioni sull’offerta territoriale degli impianti natatori, ma anche sull’impatto sociale di una struttura sportiva. Ancora, la valutazione del cosiddetto progetto Majocchi e proprio lo stato di avanzamento della proposta.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.