Stadio, è tutto pronto per la protesta dei tifosi lariani. «Siamo sostenitori della città di Como e diciamo basta»

Calcio Bandiere tifosi Como

«Siamo tifosi della città di Como». Così si presentano sul web, per annunciare l’appuntamento fissato per questa sera alle 19.45 fuori dal Comune, i tifosi del Como. E sulla pagina Facebook dei Pesi Massimi, storico gruppo di sostenitori del club di viale Sinigaglia, campeggia addirittura, per chiamare a raccolta il maggior numero possibile di persone, il disegno di un cavaliere delle Crociate.
I sostenitori della squadra azzurra, ma anche semplici cittadini scontenti, si troveranno dunque, prima del consiglio comunale, per manifestare il proprio dissenso. «Ne abbiamo le tasche piene dei giochi politici che ostacolano ogni iniziativa» si legge sui social nella pagina dei Pesi Massimi. E pure sulla pagina “Comune di Como svegliati” vengono elencati i motivi per cui far sentire la propria voce.
«È essenziale che alla manifestazione per la rinascita della città di Como partecipi più gente possibile per fare capire che noi siamo tifosi della nostra città. Stiamo vivendo sulla nostra pelle di cittadini l’immobilismo frutto delle schermaglie politiche provenienti da personaggi che non hanno la minima idea del bene di Como», si legge sempre sul web.
Proprio sui social il tam tam è iniziato nel momento in cui sembrava che il Comune avesse rifiutato alla società calcistica di poter procedere con il campo in erba sintetica, poi c’è stata la retromarcia e l’accordo che ha come punto di partenza una concessione di 12 anni. Documento che – come ha spiegato lo stesso sindaco Mario Landriscina – è in dirittura di arrivo. Dopo il confronto tra i tecnici comunali e quelli del Como bisogna adesso deliberare in giunta lo schema di convenzione, sottoscriverlo, per poi procedere con l’istanza alla Soprintendenza. Il primo cittadino vuole stringere i tempi il più possibile. Magari già all’inizio di questa settimana. Ma non basta a frenare la protesta perché dallo stadio «a tutta la zona circostante non si tollerano più – viene spiegato – carenza di manutenzione, scarsa attenzione, immobilismo. Perciò è essenziale essere davanti ai cancelli del Municipio lunedì. Per amore verso la nostra città, verso il suo passato, per il suo futuro», proseguono i messaggi sui social.
La protesta di Civitas
Si infittisce, intanto, il calendario della protesta fuori da Palazzo Cernezzi. Il sindaco sembra ormai essere assediato in Comune da una serie di manifestazioni organizzate nelle giornate di consiglio comunale.
Dopo quelle per protestare sulle politiche dell’amministrazione in tema senzatetto e quella di oggi sullo stadio, si replica mercoledì, stesso luogo e stessa ora, con l’incontro indetto da Civitas per protestare contro le modifiche al Regolamento degli asili nido che prevedono la possibilità di privatizzarli.

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