Stadio, Gandler rilancia: «La concessione è solo un primo passo»

Michael Gandler con il sindaco di Como, Mario Landriscina

«Un primo passo all’interno del nostro progetto». Rompe qualsiasi indugio sul futuro, l’amministratore del Como 1907, Michael Gandler, il giorno dopo l’accordo raggiunto con Palazzo Cernezzi per la gestione lunga, di 12 anni, dello stadio Sinigaglia.
Anche la società calcistica, forte della liquidità garantita dall’Indonesia, ribadisce di voler riqualificare l’intera zona tra i giardini a lago e l’hangar. Il progetto del Como 1907 non si può fermare al prossimo e modesto intervento per posizionare l’erba sintetica sul terreno di gioco.
«Siamo felici di aver raggiunto un accordo con il Comune di Como che ci permette di continuare a lavorare a breve, medio e lungo termine con orizzonti decisamente più funzionali» ha commentato ieri Gandler attraverso l’addetto stampa della società.
Poi la decisa dichiarazione sul futuro. «Questo è il primo passo per quanto riguarda il nostro progetto sul Como 1907 che si svilupperà anche attraverso la realizzazione di una nuova struttura, moderna, avveniristica e multifunzionale – ha sottolineato l’amministratore – che possa dialogare con il territorio e promuovere la crescita di tutta l’area e della città in generale».
Stando alle dichiarazioni, ma bisognerà poi vedere i fatti, l’impegno verso la città di Como e la squadra non dovrebbe venir meno.
Oggi, intanto, è atteso il passaggio ufficiale, in giunta, quindi la firma dell’accordo.
Nel documento sono già stati inseriti, per step, i lavori futuri in caso di adeguamento strutturali dettati da nuove normative o cambi di categoria. Le aspettative della piazza ora sono alte.
«La proprietà della nostra amata squadra di calcio può dare sostanza alle proprie ambizioni appoggiandole su una solida base» scrivono i Pesi Massimi, storico gruppo di tifosi del Como sulla propria pagina Facebook.
Dal canto suo il club di viale Sinigaglia aveva già più volte annunciato un piano più ampio e dettagliato la cui presentazione è slittata ora, sembra, all’inizio del 2021.
Sul fronte comunale, la situazione è tornata intanto tranquilla, pur con le opposizioni e anche una parte della maggioranza che hanno criticato duramente l’atteggiamento tenuto da sindaco e giunta nella vicenda.
Il documento è atteso ora in giunta, si tratta di un passaggio importante, ma ormai quasi di una formalità, considerato che l’avallo è già stato dato sia dal sindaco, sia da tre assessori, Francesco Pettignano (Patrimonio), Marco Galli (Sport) e Marco Butti (Urbanistica). «È stato un bel lavoro di squadra – ha sottolineato ancora ieri l’assessore Galli – Il documento è ancora nelle mani di Pettignano e del dirigente, avvocato Tosetti, ma è pronto per la giunta» spiega.

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