Stadio, presentati i valori delle perizie. Palazzo Cernezzi ha illustrato il documento al Calcio Como

Stadio Sinigaglia veduta aerea

Perizie sullo stadio Sinigaglia, sono stati resi noti i valori relativi alla concessione annuale. Il Comune li ha comunicati ieri al Como 1907 che ha attualmente in uso l’impianto.
Un incontro in conference call tra gli assessori Francesco Pettignano (Patrimonio), Vincenzo Bella (Lavori pubblici) e Marco Galli (Sport) per l’amministrazione comunale e Michael Gandler in rappresentanza della dirigenza del Calcio Como.
Gli scenari richiesti da Palazzo Cernezzi all’Agenzia delle Entrate – è noto – sono tre.
Con ordine, si procede dal primo, cioè l’impianto in condizione di piena agibilità (quindi con circa 15mila posti), la palazzina uffici e la piscina. In questo caso la valutazione annuale va da 205mila euro per la squadra di serie C ai 337mila per la formazione lariana in A. La cifra è costituita da una parte variabile relativa allo stadio e al relativo utilizzo nei diversi campionati e una parte fissa, 108mila euro, per le altre porzioni.
La seconda valutazione riguarda il solo Sinigaglia nell’attuale condizione di agibilità (quindi con circa 4.900 posti). Le cifre oscillano dai 40mila euro annui con la compagine in serie C ai 94mila per la A.
Infine la terza proposta che prevede l’intero complesso quindi stadio più palazzina e piscina con attuale condizione di agibilità (quindi sempre 4.900 posti). Per questa terza opzione si va da 96mila euro per la serie C ai 150mila per la serie A. Come nel primo caso, le somme includono una parte fissa, 56mila euro, per le porzioni extra.
La concessione attuale del Como, in scadenza a giugno 2021, ammonta a 32.460 euro.
«Prima di rendere noti i valori abbiamo voluto informare l’attuale società – ha detto l’assessore al Patrimonio del Comune di Como Francesco Pettignano – ad oggi non abbiamo parlato della futura concessione e dell’eventuale proroga, abbiamo solo comunicato i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Il club farà le sue valutazioni e ci riaggiorneremo».

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