Stadio Sinigaglia, in futuro un centro polifunzionale. Martedì l’incontro in Comune

Lo stadio Sinigaglia visto dal Monumento ai Caduti

Un progetto che potrebbe sfiorare i 3 milioni di euro per fare dello stadio Sinigaglia un centro sportivo moderno, sicuro ma soprattutto polifunzionale e vivo per tutta la settimana. Il sogno di generazioni di presidenti della Como calcistica e di schiere di tifosi torna prepotentemente d’attualità. A riportarlo alla ribalta, i vertici del Como 1907 con il vicepresidente Stefano Verga che in queste ore è l’uomo d’azione a tutto campo. C’è anche una data per il disvelamento del progetto preliminare: il prossimo 12 settembre (presente anche il numero uno Massimo Nicastro), quando i disegni del Sinigaglia profondamente ristrutturato e dotato di negozi, shop per il merchandising e locali di ristoro, saranno srotolati davanti agli occhi del sindaco Mario Landriscina. Al quale, però, sarà chiesta in cambio una concessione dell’impianto almeno ventennale.

Intanto lo stesso Verga ha già avuto una lunga riunione con l’assessore allo sport Marco Galli. «Un incontro molto cordiale», spiega, fatto importante anche dopo le lamentele e le polemiche degli scorsi giorni relative a un contratto di affitto valutato dal club troppo oneroso. Al centro dell’attenzione, inoltre, lo stato attuale del Sinigaglia che, come è noto, finora non è mai stato utilizzato in campionato per i lavori in corso nella tribuna centrale, che lo rendono inagibile. «La nostra ambizione è riportare la squadra dove le compete – dice il vicepresidente del Como – Ma per questo anche uno stadio all’altezza è un tassello fondamentale e noi stiamo lavorando a entrambi gli obiettivi».

Alle spalle della società, ci sarebbe un grosso gruppo disposto a investire nell’operazione. Sempre il numero due del Como 1907, tra ieri e oggi ha tentato il tutto per tutto per far tornare i biancoblù a giocare al Sinigaglia già da mercoledì prossimo, per il turno infrasettiminale di campionato. Impresa però impossibile. «Abbiamo avuto una riunione con assessori e dirigenti in Comune giovedì sera e poi un’altra in Prefettura – conferma Verga -Mancano ancora due certificazioni di sicurezza: quella statica per la tribuna centrale e quella antincendio. Il 13 non riusciremo a giocare in casa – conclude il vicepresidente del Como – ma la settimana prossima siamo certi di chiudere. E il 24 giocheremo sicuramente al Sinigaglia».

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