Stadio Sinigaglia, nuovo colpo di scena: il Como rinuncia al sintetico. Contratto ancora senza firme

Stadio Giuseppe Sinigaglia (Como)

Niente campo sintetico al Sinigaglia. Il Como 1907 getta la spugna per quello che si trasforma in un autentico, nuovo colpo di scena nella dibattuta vicenda dello stadio.
Quello della società azzurra non è un completo abbandono del progetto di posare un nuovo terreno di gioco, ma soltanto uno slittamento dei termini. Tutto a causa della tempistica per arrivare alla convenzione con il Comune di Como. È durata troppo, non ci sono più i tempi per realizzare l’opera entro l’estate. Da notare che, ad oggi, il documento di convenzione non è stato ancora firmato. Questa volta per volontà della società Como 1907.
Torniamo ora al discorso dell’erba sintetica di ultima generazione. Il cantiere prevede 60 giorni di lavori, ma prima servono i permessi, la scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Con il campionato che inizia il 27 settembre vorrebbe dire giocare fuori casa almeno le prime 6 partite. Uno svantaggio giudicato troppo pesante rispetto agli avversari. Non è chiaro, però, perché questi conti sui giorni e sulle settimane non siano stati fatti in precedenza.
Un intervento, giudicato “importante” sul campo verrà comunque fatto, ma dagli abituali giardinieri. Sarà rizollato e seminato il manto erboso. Una manutenzione che periodicamente va fatta in tutti i campi.
La questione è però che l’erba sintetica è una delle condizioni della convenzione tra il Como e il Comune. Documento che, ricordiamo ancora, non è stato ancora firmato, nonostante le settimane di pressioni della piazza, le manifestazioni dei tifosi e l’annuncio dell’accordo raggiunto.
Da viale Sinigaglia spiegano che nel documento inviato venerdì scorso vi erano problemi di planimetrie. Non erano stati, in particolare, inseriti due locali che il Como utilizza durante le gare casalinghe.
«Io l’ho saputo dal vostro giornale – dice l’assessore al Patrimonio, Francesco Pettignano – ai miei uffici non è arrivato ancora nulla. Se la questione riguarda quei due piccoli locali, non è un problema. Firmino la convenzione, poi li possiamo inserire in seguito. Lo abbiamo fatto anche nel contratto precedente, allora era stato aggiunto uno spazio di circa 140 metri quadrati. Non capisco perché non firmano. Erano loro che avevano tutta questa fretta. Riguardo il campo sintetico, è inserito anche questo nel contratto. Se vogliono posticipare i lavori, che devono pagare loro, lo possono fare, ma perché sembrava che il sintetico fosse fondamentale per giocare a calcio fino a ieri? Non capisco».
«Il discorso delle planimetrie si sistema in un minuto e mezzo – commenta l’assessore allo Sport, Marco Galli – La convenzione per me potrebbe essere firmata già oggi. Riguardo il campo sintetico, il Como lo deve fare, è una delle condizioni della concessione di 12 anni, altrimenti sarebbe stata approcciata una durata diversa».

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1 Commento

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    Lariano , 4 Agosto 2020 @ 17:28

    Mah?????!!! Mi sembra un film speriamo che anche questi non stiano cominciando a mollare viste le tempistiche italiane e la “verve” del comune di Como. Comunque si scoprirà tra qualche mese

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