Stadio verso la riapertura del settore Distinti

Stadio Sinigaglia

Porte aperte allo Stadio Sinigaglia di Como ieri mattina per l’arrivo dell’ispettore della Serie B con i tecnici del Comune di Como, proprietario della struttura, assieme naturalmente ai vertici del Calcio Como, che ha in uso la struttura.

Per il Comune hanno preso parte al sopralluogo gli assessori Francesco Pettignano (Patrimonio), Marco Galli (Sport) Pierangelo Gervasoni (Lavori pubblici), mentre per la società calcistica hanno partecipato il direttore generale Carlalberto Ludi, il segretario generale Michelangelo Vitali e l’event manager Federico Bottacin.

Obiettivo: verificare le condizioni dello stadio e soprattutto indicare le procedure necessarie per l’adeguamento dell’impianto cittadino alla Serie B.
Alcuni correttivi sono già noti: dal potenziamento dell’illuminazione all’installazione delle sedute individuali. C’è poi naturalmente aperto il discorso della capienza e del quarto settore. Sembrano questi gli interventi più importanti di cui si è discusso e da cui partire affinché lo stadio cittadino nella stagione 2021-2022 possa ospitare le partite degli azzurri in serie B.

Nel dettaglio, il Sinigaglia per essere riadattato al torneo cadetto dovrà avere una capienza di almeno 5.500 posti: attualmente è omologato per 4.900. Capienza che con buona probabilità sarà raggiunta con la creazione del quarto settore. Riaprirà parzialmente la sezione che ospita i “Distinti”.
L’ipotesi al vaglio dei tecnici è di riadattare la parte inferiore della tribuna, quella in ferro, vista invece l’inagibilità della parte in cemento armato.

L’ispettore sta inoltre verificando l’ammodernamento e la sicurezza degli impianti presenti allo stadio. Inoltre verranno posizionati i seggiolini, ossia le “sedute individuali” in tutti settori del Sinigaglia. L’adeguamento per la Serie B prevede anche ulteriori zone destinate alle diverse utenze: una tribuna stampa, postazioni per radiocronisti e telecronisti, sala lavoro giornalisti e fotografi e spazi per la produzione audiovisiva degli eventi. Inoltre, una sala dovrà essere dedicata alle attrezzature e agli addetti ai lavori del Var.

Una volta che il piano per l’adeguamento alla Serie B sarà pronto, si procederà con gli interventi. Intanto nelle prossime settimane è atteso un nuovo incontro tra Comune e Calcio Como.

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