Stadio, vertice tra il sindaco e i tifosi. Nessun piano depositato dalla società

Il Sindaco Mario Landriscina incontra i tifosi del Como calcio

In attesa dell’incontro tra Comune e società di calcio – in calendario alla fine del mese – l’unica notizia sul futuro dello stadio Sinigaglia è che non ci sono progetti o documenti depositati a Palazzo Cernezzi.
Per ora si parla solo di intenzioni che però «senza piani, dettagli e conti economici non possono essere presi in considerazione. Ecco perché aspettiamo l’incontro con l’amministratore delegato del Calcio Como». Questo il concetto chiave esposto questa mattina in Comune dal sindaco Mario Landriscina a una delegazione di tifosi del gruppo Pesi Massimi. L’incontro era stato richiesto dai supporter lariani per capire la disponibilità di Palazzo Cernezzi a dare seguito ai progetti – per ora solo virtuali, esposti dalla società di calcio nei giorni scorsi – per ristrutturare lo stadio Sinigaglia. «Lo ribadisco, l’apertura dell’amministrazione è massima e siamo assolutamente contenti dell’interessamento. Ci vedremo con i vertici societari, valuteremo cosa propongono e saremo subito pronti (in questi giorni si sono svolte due riunioni tra gli uffici tecnici e gli assessori competenti), a dire quello che si potrà o meno fare. Ribadisco infatti che lo stadio è un bene del Comune sottoposto a normative, vincoli e regole che vanno seguite». I tifosi del Como hanno voluto però sottolineare come «sia forse meglio cambiare strategia. Invece che fare ogni anno interventi tampone per sistemare problemi che si ripropongono ciclicamente sarebbe forse meglio essere propositivi e aprire maggiormente la porta a chi sembra interessato», hanno detto i portavoce dei Pesi Massimi. Il riferimento è ovviamente alla volontà della nuova dirigenza del Como di investire nell’impianto realizzando all’interno uffici, palestre e spazi commerciali. «Gli uffici e gli assessori mi hanno ribadito come non ci sia nulla di depositato dalla società e sul nulla non possiamo parlare. Ferma restando la mostra massima disponibilità davanti a carte e fatti reali», ha spiegato il sindaco. Per contro il responsabile delle relazioni pubbliche del Calcio Como, presente all’incontro, ha letto una nota della società. «Abbiamo già avanzato richieste formali al Comune per quanto riguarda dei lavori in alcuni punti del Sinigaglia, necessari e non prorogabili, per via dello stato di scarsa manutenzione che si è protratta negli anni. Per guardare al futuro lo stadio è un argomento centrale e ci vuole collaborazione. Il Como 1907 vuole porsi come parte attiva ma abbiamo bisogno di una partecipazione del Comune. Il primo passo come detto è l’estensione della concessione su termini più lunghi». Punto su cui il Comune si è già dimostrato aperto a trattare. La lettera si chiude con la soddisfazione «nonostante l’assenza della società per la riunione». Nessun riferimento dunque neanche da parte della società a progetti già realizzati o depositati, ma solo a lavori di manutenzione da fare e sui quali il Comune sta già ragionando.

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