Stagione sciistica, Natale e seconde case: a breve la decisione

In settimana decreto ristori. Parrucchieri aperti in zone rosse

L’eventuale passaggio da area rossa ad arancione già a fine settimana non risolve per i lombardi alcune questioni sul tavolo, che verranno decise a livello nazionale. Banchetti di Natale, stagione sciistica e possibilità di recarsi nelle seconde case, in Italia o all’estero restano appese alle decisioni del governo Conte contenute nel prossimo Dpcm previsto la prossima settimana (l’attuale scade il 3 dicembre).
Al momento le condizioni di zona rossa o arancione non consento spostamenti oltre i confini regionali se non per necessità e l’apertura delle seconde case non è contemplata. Si parla al momento di possibili spostamenti liberi solo tra regioni “gialle”. La Lombardia nella migliore delle ipotesi potrebbe diventare gialla il 14 dicembre, ovvero dopo due settimane di “arancione”. Ancora nessuno spostamento anche in Svizzera per shopping o turismo (le dogane restano aperte per i frontalieri, altre esigenze di lavoro, ragioni di salute o altri gravi motivi documentabili). Ieri il Canton Ticino ha prolungato tutte le misure anticovid fino al prossimo 18 dicembre. Per quanto riguarda la stagione sciistica, infine, le regioni alpine hanno chiesto ieri un incontro al ministro dell’Economia Gualtieri, visto che il danno previsto dall’eventuale annullamento della stagione viene stimato in 20 miliardi di euro. In Lombardia, il consiglio regionale ha anche approvato una mozione urgente sul tema.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.