Stalking contro la moglie. Marito geloso finisce nei guai

Tribunale di Como, Palazzo di Giustizia

Non aveva accettato la fine della storia d’amore. E, di conseguenza, non aveva accettato nemmeno la nuova relazione della moglie con un altro uomo. Erano iniziati così una serie di tentativi di riavvicinamento, via via più molesti, che avevano portato il Questore di Como a emettere il provvedimento del divieto di avvicinamento alla persona offesa, firmato il 25 settembre del 2019.
Nemmeno questo era però bastato per interrompere la pressione sulla ex. L’epilogo nella serata dell’ultimo dell’anno, quando il nuovo compagno già più volte minacciato («Ti faccio fuori») sarebbe stato colpito con schiaffi e spintoni.
Insomma, la vicenda è finita sul tavolo della Procura della Repubblica di Como, nelle mani del pm Antonio Nalesso. L’indagine – anche questa rientrante nell’ormai noto “Codice Rosso”, che impone una attività molto rapida – è stata chiusa in queste ore. Il marito geloso, 31 anni originario del Lecchese, è stato chiamato a rispondere all’accusa di stalking ai danni della moglie, 31enne pure lei di Lurago d’Erba. E proprio nel comune della Brianza comasca sarebbero avvenuti i fatti contestati.
Il marito è stato chiamato in causa per appostamenti, messaggi inviati sul telefonino della moglie, altri messaggi lasciati sul parabrezza, pressioni che avevano costretto la ex a modificare la propria quotidianità e infine, come detto, per le minacce al nuovo compagno (esplicite, iniziate la scorsa estate) culminate nell’aggressione dell’ultimo dell’anno. Ora, a indagini chiuse, il marito avrà tre settimane di tempo per fornire al pm la propria versione dell’accaduto. Poi la parola ripasserà all’accusa.

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