Stalking e “atti persecutori”: i carabinieri arrestano un 21enne

I carabinieri della stazione di Mozzate hanno rintracciato 21enne di Meda, dichiarandolo in arresto in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Como.

Il reato contestato – spiega una nota dell’Arma – è quello di “atti persecutori” che l’uomo avrebbe  posto in essere, ripetutamente  dal 2017 ai giorni scorsi, nei confronti della ex fidanzata 19enne, residente nella bassa Comasca, del padre di questa e dell’attuale compagno, con una lunga serie di   condotte che avrebbero cagionato alle vittime un grave e perdurante stato d’ansia e paura, oltre ad un fondato timore per la loro incolumità.

L’emissione del provvedimento cautelare, inoltre, è scaturita dalla violazione da parte dell’uomo della misura cautelare del “Divieto di avvicinamento alle parti offese del reato”, precedentemente comminatagli dallo stesso Giudice, spiega sempre la nota.

L’uomo, dopo le formalità del caso, è stato tradotto presso la sua abitazione di Meda dove dovrà rimanere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari.

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