Stankovic. Blitz al Chiasso

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Calcio – Allenamenti con la formazione ticinese per l’ex interista, che deve prepararsi per scendere in campo con la Nazionale della Serbia

«Sarà difficile vedere Dejan Stankovic con la maglia del Chiasso: si allena con noi, ma solo per preparare una partita con la Nazionale serba». Riccardo Bellotti, responsabile amministrativo e sportivo del Chiasso, spegne le illusioni dei tanti appassionati – soprattutto tifosi interisti – che già si stavano preparando ad andare a seguire le partite della formazione rossoblù.
Stankovic, uno dei giocatori più amati dai sostenitori nerazzurri, ha iniziato ad allenarsi con la formazione

ticinese, dove già milita il comasco e campione del mondo Gianluca Zambrotta.
Già, da qualche parte, è stato paventato un possibile ingaggio da parte del club d’oltreconfine. Ma Bellotti tiene a spiegare: «Stankovic è amico di Zambrotta e ha chiesto di potersi preparare con noi per disputare la partita con la Serbia. Solo questo. Posso affermare che all’orizzonte non c’è un ingaggio». E peraltro c’è anche un inghippo: «Pochi minuti dopo l’inizio della seduta di allenamento di martedì scorso – afferma ancora il dirigente rossoblù – il giocatore si è fermato a causa di un problema muscolare».
Quindi, ieri, niente seduta di allenamento per il centrocampista che con l’Inter – tanto per rimanere agli ultimi anni della sua carriera – ha vinto cinque scudetti, quattro Coppe Italia, altrettante Supercoppe italiane, la storica Champions League del 2010 e un Mondiale per club.
Nella Nazionale del suo Paese vanta 102 presenze ed è il calciatore che ne ha collezionate di più con Savo Milosevic. Da qui la convocazione per il prossimo match e la necessità di Stankovic di allenarsi: giocando, stabilirebbe il record assoluto.
Ora, però, bisogna vedere l’entità dell’infortunio rimediato martedì. Quindi ancora non si sa se, questo pomeriggio, Dejan si presenterà a Chiasso per prepararsi o se sarà costretto a rimanere ai box. In ogni caso, ha chiesto di poter stare con i rossoblù fino all’inizio della settimana prossima, poi risponderà, nel caso, alla convocazione di un’altra vecchia conoscenza del campionato italiano, il commissario tecnico Sinisa Mihajlovic.
L’ultimo suo allenamento con il Chiasso dovrebbe essere lunedì, quando i ticinesi svolgeranno l’allenamento di rifinitura in vista della sfida serale contro la capolista Vaduz.
Un match in cui, peraltro, è in dubbio la presenza del Vip del Chiasso, Gianluca Zambrotta, che è alle prese con un infortunio. Un testa-coda, visto che i rossoblù sono penultimi in classifica della Challenge League (la serie B rossocrociata), mentre la formazione della capitale del Liechtenstein è prima in classifica.
Del resto si tratta di una squadra costruita per lottare per il successo e che, fatto curioso, in rappresentanza del suo Paese, la scorsa estate ha anche disputato le eliminatorie di Europa League, ma è stata eliminata dei georgiani del Chikhura.
Ulteriore curiosità rispetto al match di lunedì sera (che si gioca alle 19.45) è la presenza in campo, nella formazione ospite, di Andrea Maccoppi, grintoso centrocampista, figlio di Stefano, apprezzato difensore del Como in serie A negli anni ’80.
Maccoppi Junior, che peraltro si è sempre dichiarato tifoso degli azzurri lariani, quando giocava in serie C ha anche incrociato il Como da avversario, e non ha mai nascosto che gli sarebbe piaciuto giocare nella squadra in cui suo papà è stato uno dei più importanti atleti cresciuto nel vivaio. Altro incrocio curioso, Stefano Maccoppi allena il Locarno, che è nello stesso torneo di Vaduz e Chiasso.
I rossoblù, dal canto loro, devono uscire dai bassifondi della classifica, visto che sono ultimi alla pari con il Wholen. All’inizio della stagione, sulla panchina del Chiasso c’era l’ex mister del Como Ernestino Ramella, che poi è stato esonerato; al suo posto è stato chiamato Ryszard Komornicki, che ha come assistente Gianluca Zambrotta. A loro il compito di traghettare la squadra in acque più tranquille, compito comunque non facile in un campionato complicato come la seconda serie nazionale svizzera. L’esonero di un mister scafato come Ramella lo ha dimostrato.

Massimo Moscardi

Nella foto:
A sinistra, Dejan Stankovic con la Champions League vinta con l’Inter nel 2010 Sopra, la stella dei rossoblù, Gianluca Zambrotta, contrastato dal milanista Kakà

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