Stefano Legnani: «Ma non è ipotizzabile fare marcia indietro»

alt Il capogruppo del Pd in consiglio comunale

(f.bar.) «Impossibile ignorare la manifestazione di lunedì sera in consiglio comunale. Pacifica e civile. Anche se non è ipotizzabile in alcun modo fare marcia indietro». È lapidario nel suo commento Stefano Legnani, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Palazzo Cernezzi.
«Prendiamo atto di quanti sono stati i commercianti che hanno voluto comunicare il loro dissenso. Ma lo ribadisco ancora una volta, l’ampliamento della Ztl, un provvedimento coerente con il programma

elettorale, rende fruibili ai pedoni maggiori spazi della città e migliora la qualità della vita. Siamo certi che sia i residenti sia i turisti apprezzeranno questa scelta», precisa Legnani.
Nessun cedimento, dunque, neanche davanti a una manifestazione che ha fatto registrare numeri decisamente insoliti per Como. «Non mi stancherò mai di riportare l’esempio dell’era Spallino. Di quando negli anni Settanta la decisione dell’allora sindaco di pedonalizzare il centro fece innalzare vere barricate in tutta la città. Oggi ci si opporrebbe con altrettanta forza se solo si ipotizzasse un ritorno al passato», aggiunge il capogruppo del Pd.
«Chi governa una città – sottolinea Legnani – alla fine deve assumersi delle responsabilità. La giunta ha ascoltato tutti e ha tenuto in considerazione le diverse posizioni. A partire naturalmente da quella dei commercianti. Ha poi ascoltato i cittadini e valutato l’impatto sul turismo. E alla fine ha assunto, così come è naturale che avvenga, la decisione di andare avanti con il piano ormai approvato».
Secondo l’esponente del Pd, «l’idea della Como futura non poteva non prevedere un intervento di questo tipo. Ferma restando la volontà chiara della giunta di rilanciare e riqualificare, in seguito, piazza Roma e non solo».
Infine, un ultimo riferimento proprio ai commercianti di piazza Roma. «Sicuramente loro potrebbero avere alcune difficoltà, in un primo tempo. Ma in futuro la situazione migliorerà. Per i negozianti del centro, invece, non penso che la cancellazione dei parcheggi in piazza Roma possa avere ripercussioni di rilievo», conclude Legnani. Va ricordato come in questa prima fase, nell’area di piazza Roma, il transito e le fermate dei bus ai Portici Plinio non verranno modificati. Successivamente, con l’installazione del semaforo in via Rodari, i mezzi pubblici saranno spostati e transiteranno in entrambi i sensi di marcia in piazza Roma, liberando i Portici Plinio. Sempre qui, in futuro, un’area servirà per il carico e scarico dei bus turistici.

Nella foto:
Un altro dei numerosi negozi rimasti chiusi nel centro del capoluogo (fotoservizio Mattia Vacca)

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