Stefano Verga nuovo patron del Como femminile. «Vogliamo raggiungere in tre anni la serie A»

Stefano Verga

«Vogliamo dare vita ad un progetto strutturale di rilancio del calcio femminile a Como, uno sport in costante crescita. L’obiettivo? Raggiungere in tre anni la serie A giocando allo stadio Sinigaglia». Stefano Verga, imprenditore, nonché sponsor e vicepresidente uscente del Como 1907, è già proiettato in una nuova avventura.
Verga ha infatti raggiunto l’accordo per l’acquisizione con due soci – il fratello Simone e Mario Pirola – della formazione cittadina del Como 2000, che nel campionato 2019-2020 militerà in serie C. A metà della prossima settimana il passaggio di quote sarà ufficializzato. Il club cambierà nome e diventerà Acf (Associazione calcio femminile) Como. Varierà il logo e si studierà una nuova maglia (con sponsor tecnico Primato Sport).
«La mia disponibilità a dare una mano all’attuale dirigenza del Como 1907 c’è sempre – spiega Verga – Ho parlato con i nuovi proprietari ed è stata ipotizzata una prosecuzione della collaborazione. Sicuramente il quadro economico è cambiato: in passato sono intervenuto in momenti difficili, ora c’è una forte solidità».
«Quindi, pur rimanendo legato al Como maschile – aggiunge l’imprenditore – ho pensato che in questo momento sia giusto rilanciare la squadra femminile. Lo scenario complessivo mi sembra favorevole, con la Nazionale che è impegnata in questi giorni ai Mondiali e le partite più importanti di serie A donne che in tempi recenti sono state disputate davanti a migliaia di spettatori. C’è una passione crescente e la speranza è di creare coinvolgimento sul Lario con la squadra della nostra città».
Lo staff tecnico è in fase di definizione. Verga non si sbilancia ma ammette che nel progetto «potrebbero entrare nomi noti agli appassionati comaschi».
C’è poi il discorso dello stadio Sinigaglia. «Ho parlato con l’assessore Marco Galli – afferma ancora Verga – e ovviamente il discorso andrà esteso ai nuovi dirigenti del Como 1907. Sarebbe bello poter disputare le gare interne al Sinigaglia. La mia intenzione è di portare avanti un progetto legato al sociale, con gli incassi che saranno devoluti in beneficenza ad associazioni del territorio con attività consolidate e verificate». Gli obiettivi sono ambiziosi: «Non ci nascondiamo – conclude Verga – La serie C è un torneo che ci sta stretto: in tre anni vogliamo andare in serie A, anche perché questo campionato offre anche l’opportunità di andare a disputare le coppe europee, esattamente come accade per gli uomini».
Negli anni ‘70 si ricorda la Libertas Como femminile in A. Poi il testimone è stato raccolto dal Como 2000, che ha anche militato nella serie più importante fino a poco tempo fa. L’ultima stagione al massimo livello è stata la 2016-2017.

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