Stinà: «Como, siamo pronti»

Calcio – L’annuncio: «Accettiamo le condizioni che ci sono state poste. A questo punto attendiamo un segnale per il passaggio di consegne»
«Ok. Accettiamo le condizioni che ci sono state poste. A questo punto siamo pronti a venire a Como per il passaggio di consegne. Attendiamo solo una chiamata».
Parla chiaro Antonio Stinà, il procuratore che cura gli interessi della cordata romana-toscana- campana, che da settimane si sta muovendo – su sollecitazione dell’ex presidente Antonio Di Bari – per acquistare il Calcio Como.
Lo scambio di fax degli scorsi giorni, tra offerte e controfferte, pare dunque giunto a una soluzione

, almeno per quanto riguarda Stinà e il suo gruppo. «Abbiamo analizzato l’ultima offerta che ci è arrivata – dice ancora Stinà – e da parte nostra arriva l’ok».
C’è solo una condizione che viene posta dal procuratore al presidente azzurro Amilcare Rivetti: «Il passaggio di consegne deve avvenire entro il 3 gennaio – sostiene – Il giorno 4, se non ci sarà un segnale dall’altra parte, per noi la questione sarà chiusa».
Un messaggio forte e chiaro, che a questo punto porta in pole position l’offerta al presidente azzurro, che ha anche altri contatti e che punta a cedere le sue quote (di maggioranza) al migliore offerente che però, allo stesso tempo, dia ben precise garanzie rispetto al futuro del club.
Sul tavolo ci sono anche altre offerte al numero uno lariano, compresa quella dell’imprenditore campano Giovanni Lombardi, che pure ha un progetto ambizioso, ma che offrirebbe meno rispetto al gruppo di imprenditori legato a Stinà. E non ci sarebbero grandi chances anche per un gruppo svizzero che si è timidamente fatto sentire.
«Io posso garantire – dice ancora Stinà – che noi abbiamo un piano ben preciso per il Como, con l’obiettivo di conquistare immediatamente la serie B. Vogliamo fare le cose bene e contiamo di portare sul Lario elementi di grandi squadre che in questo momento non trovano spazio e che invece in azzurro potrebbero dare un apporto importante».
I nomi sono già usciti negli scorsi giorni e sono quelli del portiere Massimo Zappino (ora in Romania al Vaslui), dei centrocampisti Filipe Ribeiro (al Varese), Jürgen Prutsch (al Livorno) e dell’attaccante del Sorrento Andrej Galabinov. A loro va aggiunto un difensore centrale. In attesa di sviluppi su questo fronte la squadra ha ripreso il lavoro in vista della partita del prossimo 8 gennaio a Vercelli. Particolare curioso, la settimana prossima gli allenamenti degli azzurri si svolgeranno a Bizzarone, su un terreno sintetico, al pari di quello dello stadio della città piemontese.
Nella squadra di mister Ernestino Ramella non ci saranno gli squalificati Stefano Salvi (un turno) e Alberto Filippini (due giornate). Ha invece recuperato dall’infortunio rimediato nella gara di Terni il difensore centrale Walter Zullo.

Massimo Moscardi

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