Vip

Sting abbraccia Letizia

alt

Personaggi – A Milano la cantante jazz comasco-partenopea ha incontrato l’ex Police che ha apprezzato il suo disco d’esordio

Metti una sera a cena con Sting. Non capita a tutti di chiacchierare un’oretta con il leader dei Police, il bassista autore di canzoni indimenticabili come If you love somebody ed Every Breathe You Take.
Nei giorni scorsi era in Italia per promuovere il nuovo disco solista, l’apprezzato The Last Ship. E ha avuto occasione di incontrare una cantante comasca e partenopea di cui ha parlato benissimo, Letizia Gambi, definendola «una voce straordinaria», dopo aver

ascoltato il suo disco d’esordio, prodotto dal mitico batterista jazz Lenny White, già del gruppo di Miles Davis nel capolavoro Bitches Brew.
«Mi ha ribadito – ricorda Letizia – che il mio disco gli è piaciuto moltissimo: “Non ho fatto fatica a farti i complimenti. Brava”, sono state le sue parole. Mi ha invitato a continuare a fare ciò che faccio senza piegarmi alla musica orribile che purtroppo inflaziona il mercato».
«Sting mi ha detto chiaramente che oggi la gente non è abituata più ad apprezzare la musica perché ce n’è sempre, troppa e ovunque – prosegue Letizia – Ha ricordato i tempi andati in cui si andava in chiesa per ascoltare la musica, mentre oggi è talmente diffusa da non avere più valore. “Un po’ di silenzio ci farebbe apprezzare la musica quando la sentiamo. Invece oggi fa da sottofondo (spesso inutile) a tutto”, mi ha detto il cantante».
Tra gli aneddoti che hanno arricchito la conversazione, Letizia ricorda quello riferito a Gil Evans, il grande jazzista con cui Sting collaborò alla metà degli anni Ottanta. «Gil gli disse che non esistono note sbagliate, dipende tutto dalla nota che segue quella sbagliata. E così è nella vita: non importa quanto sbagli, ma quello che fai dopo lo sbaglio. Un insegnamento molto profondo a livello umano».
Un po’ di amarezza traspare comunque nel giudizio di Sting sul futuro della musica: «Gli ho chiesto come immagina sarà tra mezzo secolo. Mi ha risposto che purtroppo andrà sempre peggio: prevarrà la tendenza già marcata oggi a privilegiare le canzonette facili, con intervalli di terza o di quinta, che sollecitano solo una piccola parte del nostro cervello, mentre strutture più complesse, difficili e mentalmente coinvolgenti saranno riservate a minoranze colte».
Ma l’incontro rimarrà nel cuore di Letizia per il consiglio che Sting le ha dato: «Mi ha chiesto di raccontargli la mia vita musicale, l’incontro con Lenny al Blue Note di Milano, il “bidone” di un falso produttore che ha rischiato di farmi mollare tutto». «Una storia da film», le ha detto Sting. «Letizia – ha proseguito la rockstar – oggi escono milioni di dischi ogni giorno, impossibile essere competitivi. Tu sei emergente e per te è complicatissimo. Ma la tua storia è davvero la trama di un film che io andrei a vedere volentieri al cinema. Devi esserne la protagonista: oggi la musica va legata a una storia, proprio come il musical con cui debutterò a Broadway basato sul mio nuovo disco».
Davvero un bel colpo per Letizia. Le sue canzoni e la sua voce sensuale capace di spaziare da timbri caldi a sfumature leggere inserite nel disco d’esordio Introducing Letizia Gambi uscito su etichetta Jando Music avranno presto un seguito. Lei e Lenny stanno già lavorando alle basi del secondo disco. A dicembre, Letizia ritornerà a New York per lavorare ai pezzi nuovi e per cantare in concerto, il 20 dicembre, al Jazz Standard di Manhattan. Poi, il 12 gennaio, tornerà nella Grande Mela per uno showcase.

Lorenzo Morandotti

Nella foto:
Letizia Gambi con Sting durante l’incontro milanese. Nella foto grande, una foto ufficiale della cantante comasca
14 Novembre 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto