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Stop a Siena, Cantù si lecca le ferite: «Un blackout difficile da spiegare»

alt Basket – Dopo la sconfitta in Toscana

Ancora una volta la Pallacanestro Cantù ha fallito l’assalto alla città del Palio. Siena resta una trasferta tabù (ormai dal 2002) per la squadra brianzola che lunedì nel posticipo del 24° turno ha perso malamente, più di quello che dica il 73-66 finale.
Ma in Brianza è vietato parlare di occasione persa o d’impresa sfiorata dopo l’orgogliosa rimonta che dal -31 (64-33 al 27’) ha portato Mazzarino e compagni a ritrovarsi sul -5 (66-61) a 2’ dalla fine.
Il primo a non essere

contento della prova della sua squadra è proprio coach Andrea Trinchieri che a fine gara ha parlato di bicchiere mezzo vuoto, di fragilità e insicurezze.
«Abbiamo scontato – ha detto l’allenatore della Lenovo – una serata di fragilità di qualche giocatore e una prestazione povera a livello di produzione offensiva da parte delle guardie, che nel primo tempo sono rimaste a zero punti realizzati. Ma se mi chiedete cosa penso di questa gara, dico che per me complessivamente il bicchiere è mezzo vuoto».
Un ko che lascia delusione e una classifica che ora, a sei turni dalla fine della regular season, non esclude un preoccupante incrocio già nei playoff: finisse così, infatti, Cantù sarebbe quinta e nei quarti sfiderebbe proprio Siena e con il fattore campo avverso. Ha ragione Trinchieri quando dice che al meglio delle sette gare il vantaggio casalingo sarebbe diluito ma, visti i precedenti, c’è poco da scherzare.
Poca allegria anche nello spogliatoio canturino dove gli stessi giocatori sono rimasti sconcertati dalla prova bifronte di lunedì, a cominciare da Marteen Leunen, l’ultimo ad arrendersi, lui che con i suoi 17 punti ha guidato la rimonta nel finale.
«Purtroppo non c’è molto da dire – sono le parole dell’americano – Dopo un inizio positivo abbiamo giocato per 30’ una pessima gara. Soprattutto abbiamo subito l’aggressività difensiva di Siena che ci ha bloccato e non siamo riusciti a trovare fluidità in attacco».
L’ala americana prova a trovare comunque un lato positivo: «Non abbiamo mollato e siamo stati capaci di riaprire il match anche se non è stato sufficiente. Sul campo di una squadra forte come Siena non puoi permetterti di finire sotto di così tanto e infatti non siamo riusciti a girare la gara del tutto e alla fine abbiamo pagato lo sforzo».
Leunen ora guarda avanti e alla volata finale di campionato. «Certo perché il torneo rimane apertissimo e credo che i risultati dell’ultimo weekend lo abbiano confermato – conclude – Noi dobbiamo crescere ancora, lavorando in palestra per arrivare pronti ai playoff».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il connazionale Jeff Brooks, che non ci gira troppo attorno «È semplice – sostiene lo statunitense – nel primo tempo non abbiamo giocato. Non siamo scesi in campo, non eravamo pronti mentalmente».
Un mea culpa che nasconde non poche preoccupazioni. «È difficile da spiegare, anche perché all’inizio non siamo partiti male, poi, però, non abbiamo mantenuto lo stesso livello di gioco quando Siena ha cominciato a giocare più duro, prendendo tutti i palloni vaganti e i rimbalzi. Questo ha di fatto spaccato la partita».
Nel finale è arrivata la reazione d’orgoglio con la Lenovo che ha rischiato di agganciare i padroni di casa. «Nel secondo tempo abbiamo provato a ritrovare noi stessi e alla fine siamo riusciti a giocare il nostro basket – spiega ancora Brooks – È con questo obiettivo che siamo scesi in campo nell’ultimo quarto e da qui dobbiamo ricominciare. Ora dobbiamo tornare in campo con lo stesso atteggiamento per presentarci al meglio alla prossima partita».
Già, perchè il lunedì dell’Angelo alla Ngc Arena arriva la Juve Caserta timonata da un grande ex come Stefano Sacripanti. Uno che, nonostante il clima pasquale, tornerà in Brianza per provare l’ennesima sorpresa della sua stagione dei miracoli.
Proprio oggi inizia la prevendita dei biglietti per la gara Lenovo Cantù-Juve Caserta, in programma il 1° aprile alle ore 18.15 a Cucciago. I biglietti saranno in vendita alla Ngc Arena fino a venerdì dalle ore 15 alle 18 e anche on-line sul sito Internet ufficiale della società www.pallacanestrocantu.com.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Jeff Brooks in un’azione d’attacco durante la partita di lunedì sera a Siena, vinta dai padroni di casa (foto Ciamillo-Castoria)
27 marzo 2013

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