Stop ai viaggi sul Mar Rosso. Comaschi dirottati in Spagna

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Gli scontri in Egitto
Nessun rientro anticipato di chi è partito prima dei tumulti

(f.bar.) «Visto il progressivo deterioramento del quadro generale di sicurezza, si sconsigliano i viaggi in tutto il Paese».
Queste le ultime indicazioni presenti, da ieri mattina, sul sito della Farnesina. Così, dopo aver suggerito agli italiani, nei giorni scorsi, di non muoversi dai resort sul Mar Rosso e di evitare le escursioni, ora il ministero degli Esteri invita esplicitamente a non recarsi in Egitto. Un ulteriore passaggio che conferma la gravità della situazione nel Paese maghrebino.
Stimati intorno ai 20mila gli

italiani già in Egitto, circa la metà dei quali sarebbe sulla via del ritorno.
Ben diversa, invece, potrebbe rivelarsi la realtà per quanti, già in vacanza, decidessero, visto l’evolversi della situazione, di rientrare anticipatamente. «Questa eventualità, in effetti, si espone a diverse interpretazioni. Nella nostra esperienza, l’unica possibilità di poter domandare un risarcimento per “vacanza rovinata” dovrà passare attraverso il ricorso a un avvocato – aggiunge il presidente di Federconsumatori – anche se in questa situazione esistono cause di forza maggiore». Intanto, è molto incerta pure la situazione dei comaschi in partenza. «Avevamo 3 famiglie, in tutto, una quindicina di persone, pronte a partire con destinazione Mar Rosso proprio in queste ore ma ovviamente si è deciso di cambiare destinazione. Fortunatamente li abbiamo “riprotetti” tutti su una località in Spagna alle stesse condizioni. Quindi, almeno per ora, nessun intoppo», dice Diana Nava, dell’agenzia Giramondo.
In realtà, l’Egitto è stato scelto, quando ancora la situazione non si era così deteriorata, da molti altri comaschi.
«Abbiamo numerose altre persone con le valigie pronte, sempre con destinazione Mar Rosso, nel prossimo fine settimana. Per adesso aspettiamo ancora qualche ora – aggiungono sempre dalla Giramondo – Se la situazione dovesse rimanere di allerta, ovviamente offriremmo un’alternativa valida a tutti. In caso contrario qualora volessero rinunciare, verranno rifondati interamente».
Attualmente, dei turisti comaschi che si trovavano già sul Mar Rosso prima del peggioramento della situazione, nessuno è rientrato in anticipo.
«La Farnesina ha sicuramente fatto bene, visto quanto sta accadendo, a sconsigliare i viaggi in tutto il Paese nordafricano – conclude Diana Nava – anche se nei villaggi, con i quali siamo in contatto costante grazie a persone in loco – la situazione è assolutamente tranquilla».

Nella foto:
Le proteste in Egitto sono dilagate in tutte le città. L’esercito ha sparato contro la popolazione civile, centinaia i morti

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