Storie di viaggi in ferrovia nell’autunno di Chiasso

Una fase dei lavori di costruzione del tunnel del Ceneri © AlpTransit San Gottardo SA

Storie di treni fra arte, grafica e design. È l’appuntamento d’autunno al Max Museo di via Dante a Chiasso, una grande mostra dal 10 ottobre al 27 marzo del prossimo anno che proporrà un’indagine e una riflessione sul tema dei trasporti, con particolare riferimento alla realizzazione e alla messa in esercizio della Galleria di base del Monte Ceneri.
Chiasso, in questo contesto, ha svolto e svolge un ruolo particolare. Città di confine, ha conosciuto un notevole sviluppo in stretta correlazione con la ferrovia, in linea con quanto è avvenuto nel resto d’Europa e in America, dove, già sul finire dell’Ottocento l’avvento e l’affermazione della “strada ferrata” ha contribuito alla crescita economica, sociale e anche culturale.
Il trasporto ferroviario è progressivamente assurto a simbolo di spazio di confronto e di scambio per eccellenza. Molti pittori – da Joseph Turner nel 1844 al futurista italiano Fortunato Depero nel 1924 – hanno raffigurato la locomotiva come il simbolo della velocità e del progresso.
Ecco allora che il manifesto, strumento pensato per veicolare l’informazione sulle nuove opportunità offerte dal trasporto ferroviario, sul finire del XIX secolo ha beneficiato dello sviluppo tecnico a stampa cromolitografica. La mostra al Max di Chiasso prevederà l’esposizione di manifesti, grafiche litografiche, cartoline, dépliant, orari ferroviari, video, pubblicità e loghi, ricordando il grande grafico svizzero Müller-Brockmann.
E sullo sfondo, campeggerà l’idea che oggi, nell’era della globalizzazione e della digitalizzazione, con la pandemia ancora in atto e certo ben lungi dall’essere archiviata, e soprattutto con l’emergenza ambientale che sempre più impone cambiamenti negli stili di vita e nei trasporti, il treno può contribuire a far emergere la consapevolezza del fatto che tutti noi siamo immersi in una dimensione più aperta e interconnessa.
L’esposizione dell’autunno prossimo a Chiasso sarà in collaborazione con prestigiosi musei quali l’Historic Sbb di Windisch, il Verkehrshaus di Lucerna e il Museum für Gestaltung di Zurigo e nasce come progetto integrato con il Museo Nazionale Ferroviario di Portici. La mostra vanta importanti prestiti anche dalla Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” di Milano e da collezionisti privati.

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