Cronaca

Strade lariane meno sicure. Aumentano gli incidenti e le vittime

1ind4Il rapporto Aci-Istat sugli schianti automobilistici 

Cinque incidenti e 7 feriti ogni giorno. Senza dimenticare le vittime: 33 secondo i dati di Aci e Istat. Addirittura 38 considerando le persone morte a distanza di tempo dall’incidente, dopo giorni di agonia. In controtendenza rispetto alla media italiana, la provincia di Como nel 2012 ha fatto registrare un aumento degli schianti sulle strade così come del numero di feriti e morti.
I dati contenuti nel tradizionale rapporto

annuale degli incidenti stradali, presentato ieri da Aci e Istat, mettono i brividi. A fronte di una generale riduzione del 9% degli schianti, la provincia di Como si mostra maglia nera. Complessivamente, gli schianti sono passati dai 1.641 del 2011 ai 1.727 registrati lo scorso anno. Segno più anche per i feriti: 2.429 a fronte dei 2.236 dei 12 mesi precedenti.
Addirittura 38 le vite finite sull’asfalto, una in più rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda il capoluogo lariano, gli incidenti sono stati 482 con 639 feriti.
Circa un incidente su quattro ha coinvolto un unico veicolo. In questi casi, la dinamica vede, quale casistica più diffusa, l’investimento di pedoni.
Nel solo 2012, sono state ben 171 le persone colpite da una vettura sulle strade del territorio provinciale. Seguono i casi di uscite di strada o sbandamenti e quindi lo schianto contro un ostacolo.
Dei 1.275 incidenti che hanno coinvolto più veicoli, la dinamica più diffusa – registrata in 560 casi – riguarda lo scontro frontale-laterale. Seguono i tamponamenti, 355 secondo i dati elaborati da Aci e Istat, e quindi gli schianti laterali e frontali, rispettivamente 190 e 122. Le strade più insidiose per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni si confermano ancora una volta quelle urbane. Ben 1.423 degli incidenti registrati sul Lario sono avvenuti nei centri urbani, mentre sono poco oltre 200 quelli che hanno interessato arterie provinciali ed extraurbane, una cinquantina quelli avvenuti su autostrade e raccordi.
E se incroci e rotatorie, restando sulle strade urbane, hanno tradito circa 400 conducenti, sono 650 gli schianti avvenuti su tratti rettilinei a fronte dei 175 scontri che si sono registrati in corrispondenza di una curva. Anche passando alle strade extraurbane, il numero maggiore di sinistri è avvenuto su tratti rettilinei, seguiti da curve e incroci.
Allargando lo sguardo alla situazione italiana, complessivamente nel 2012 si sono registrati 186.726 incidenti stradali. I morti sono stati 3.653, i feriti 264.716. Rispetto al 2011, gli incidenti sono calati del 9,2%, i feriti del 9,3% e i morti del 5,4%. Sulle strade urbane si sono verificati 141.715 incidenti, con 191.521 feriti e 1.562 morti; sulle autostrade gli incidenti sono stati 9.398, con 15.852 feriti e 330 decessi. Sulle altre strade si sono verificati 35.613 incidenti, con 57.343 feriti e 1.761 morti.

7 Novembre 2013

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