Stradivari “made in Lario”

PERSONAGGI – Matteo Fedeli porterà a Villa Olmo il suo celebre violino per sostenere la causa di Haiti
Lo chiamano «l’Uomo degli Stradivari». Matteo Fedeli, violinista milanese, da anni trapiantato nel Comasco, riesce a coinvolgere migliaia di persone nei suoi concerti con il progetto da lui creato, “Uno Stradivari per la Gente”. Che offre a tutti la possibilità di ascoltare e di vedere da vicino i preziosi strumenti creati nella bottega di Cremona dal celebre liutaio Antonio Stradivari (1644-1737).
Matteo vive in un mondo blindato fatto di scorte armate e contatti segreti. Infatti il
circuito nel quale oggi si muovono gli strumenti dei grandi liutai obbedisce necessariamente a un codice di estrema riservatezza e a severe regole di sicurezza.
Il progetto “Uno Stradivari per la Gente”, più di 85 tappe realizzate in sale da concerto, chiese e chiostri solo negli ultimi 10 mesi, presenta i migliori Stradivari mai costruiti al mondo. Dal valore inestimabile. Fra questi il “Maurin Rubinoff” del 1731, il “Da Vinci” del 1725 e il “Reynier” ex Napoleon III del 1681 con il quale, invitato dalla Santa Sede, Fedeli ha realizzato il Concerto in onore di papa Benedetto XVI.
In questo periodo il maestro utilizza il quattordicesimo Stradivari a lui concesso eccezionalmente da un curatore straniero. È uno dei violini che hanno fatto parte della celebre raccolta “Adams Collection”: è il “Grand Stradivarius” del 1726, suonato e molto apprezzato da Fritz Kreisler e Pablo De Sarasate.
A Fedeli è stato dedicato il libro L’Uomo degli Stradivari che descrive l’emozione che si prova vivendo con questi preziosissimi violini e svela gli espedienti quotidiani che fanno mantenere “in forma” i violini e il loro meraviglioso e ineguagliabile suono.
Venerdì 3 settembre, alle 21, Matteo Fedeli sarà coinvolto in un concerto di beneficenza per l’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), alla Fondazione Rockefeller in Salita Cappuccini a Bellagio. Fedeli sarà accompagnato al pianoforte dal maestro Andrea Carcano, suo fedele pianista in questo tour concertistico. Tra i brani in programma il Poema Chanson del compositore francese Charles Camille Saint-Saens, Moto Perpetuo del violinista tedesco e compositore Franz Ries e la famosa Méditation di Jules Massenet. E per concludere le Danze Rumene di Bela Bartòk.
Il giorno dopo, sabato 4 settembre, sempre alle 21, Fedeli e Carcano suoneranno a Tradate al Santuario del Santissimo Crocifisso, con ingresso libero.
E sabato 18 settembre a Villa Olmo, alle 21, il progetto dello Stradivari itinerante si concretizzerà in un evento dedicato alla solidarietà all’insegna dell’eccezione, con l’Orchestra Nazionale dell’Ordine di Malta. La serata sarà intitolata Uno Stradivari per Haiti a sostegno delle opere assistenziali che il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta ha in corso sull’isola flagellata dal terremoto. Direttore di questa nuova realtà orchestrale è stato nominato Mauro Ivano Benaglia, già Croce di Cavaliere Ufficiale al Merito Melitense. La presentazione avverrà con la divisa da concerto di gala, appositamente creata e personalizzata per l’Orchestra da una nota ditta comasca.
L’ingresso è regolato da inviti disponibili anche la sera stessa del concerto fino a esaurimento posti. Sarà effettuata una libera raccolta di offerte solidali per Haiti.
E per concludere, uno sguardo ai prossimi concerti. Il 13 ottobre Matteo Fedeli è stato invitato dal principe del Liechtenstein Hans-Adam II a svolgere una tappa del suo progetto “Uno Stradivari per la Gente” nel Palazzo Reale di Vaduz e il 28 ottobre a Milano alla Società del Giardino. Il 12 e 13 novembre a Roma suonerà nella Sala Secentesca dell’Oratorio del Gonfalone e a Palazzo Altieri dove è prevista la partecipazione delle più alte cariche istituzionali ed ecclesiastiche.

Cécile Prakken

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.