Strage di auto tra via Zezio e via Guanella: arrestato

Finestrino distrutto

Era già stato fermato dieci giorni fa, accusato di un furto e protagonista di un inseguimento in centro a Como, in via Vittorio Emanuele. Aveva definito di fronte al giudice la propria posizione patteggiando 8 mesi e 600 euro di multa. Nella notte, tuttavia, ha deciso di fare molto peggio. Sono state ben 25 infatti le auto prese di mira e danneggiate, tutte parcheggiate tra via Zezio, via Rota e via don Luigi Guanella. Il sospettato è stato fermato e arrestato dalle volanti della polizia.

Di fronte agli agenti, come già era successo dieci giorni fa, avrebbe cercato di dire di essere minorenne ma gli esami clinici avevano invece dimostrato la maggiore età. Il ragazzo, un marocchino senza fissa dimora, è stato arrestato e processato per direttissima per furto (di poche monetine contenute in un’auto), resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, visto che un agente è stato costretto a farsi medicare al pronto soccorso con una prognosi di sette giorni. Il giovane ha scelto nuovamente di patteggiare la pena (due anni) con mille euro di multa. Il giudice ha poi disposto il trasporto nel carcere del Bassone.

Rimane aperto il fascicolo relativo agli altri danneggiamenti che procederà separatamente. L’allarme – nel corso della notte tra lunedì e martedì, quanto era l’una – è stato lanciato da un cittadino che, mentre fumava sul balcone di casa, ha visto il ragazzo iniziare a danneggiare una serie di auto. Il testimone avrebbe anche urlato di smettere, ma il giovane avrebbe proseguito nel suo agire. All’arrivo delle volanti, chiamate dal cittadino, si era già dileguato. Ma gli agenti della polizia lo hanno ritrovato poco distante, in via Rota, mentre era ancora all’interno di una vettura per rubare alcune monetine da un borsello. Inutile il tentativo di scappare.
Il giovane marocchino è stato portato in camera di sicurezza e ieri mattina è stato processato. Pesante la conta dei danni: 15 auto sono state trovate danneggiate (con i vetri infranti) in via Zezio, e altre dieci tra via Rota e via don Luigi Guanella.

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1 Commento

  • Enrica Bonardi , 17 Marzo 2021 @ 14:57

    Aspettiamo un altro disastro….?

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