Streghe ed esorcismi, lunedì incontro al Carducci

Strega

Sono giornate di roghi propiziatori quelli di fine gennaio, nel segno della tradizione contadina. Fantocci con le sembianze di vecchie streghe sopra le pire di legname. Il fenomeno dell’esoterismo, di magia nera ed esorcismi, di maghi e fattucchiere è però più che mai reale anche ai giorni nostri. Così, in una serata che si annuncia molto partecipata, verranno messe a confronto da una parte le opinioni della Chiesa in materia e, dall’altra, quelle della medicina che indaga sulla psiche.
Questa almeno l’ambiziosa missione del debutto con una serata pubblica dell’associazione culturale “Mos Maiorum – La Casa dei Conservatori” presieduta dall’avvocato comasco Andrea Bianchi.
«È il nostro primo incontro – spiega Bianchi – ne vorremmo organizzare quattro o cinque all’anno, su temi diversi. In questo caso cercheremo, con due qualificati relatori, di sviscerare i collegamenti tra la possessione, anche demoniaca, e i disturbi delle mente. Avremo don Roberto Pandolfi, dal 2012 ausiliare dell’Esorcista, e il dottor Claudio Cetti, a lungo primario della Psichiatria al Sant’Anna».
L’appuntamento è nella Sala Musa dell’associazione Carducci, in viale Cavallotti 7, lunedì prossimo, 4 febbraio dalle 21. L’ingresso è libero.
«L’irrazionale parte del nostro modo di funzionare – spiega Claudio Cetti – Non tutto quello che appartiene all’uomo si muove con la ragione. In questo senso i fenomeni esoterici e primitivi fanno parte di noi. Li possiamo definire come una modalità arcaica del nostro io, come se noi fossimo dei computer».
«L’uomo – aggiunge Cetti – ha mantenuto una parte di comportamento ancestrale, emozionale ed emotivo in una dimensione che va oltre le regole della ragione e della scienza. Nell’oscurità primitiva e irrazionale ci si muove tra spinte positive, ma anche tra il male. Così si arriva a parlare anche del demonio, ovvero del male che agisce dentro di noi e ci condiziona. Sono temi attuali e profondi».
«Parleremo anche di chi si rivolge a presunti maghi e fattucchiere, per cercare di risolvere problemi esistenziali o anche medici – aggiunge Bianchi – C’è ancora chi vive leggendo le mani, chi dice di praticare la magia nera. Tutti segnali di quanto la nostra società abbia problemi gravi. L’associazione Mos Maiorum vuole conservare invece valori che negli anni si sono cristallizzati e ci sono stati tramandati dai genitori». A proposito di genitori, Bianchi è figlio di Alessandro, giudice della strage di Erba e di tanti processi. Nel direttivo di Mos Maiorum, il vicepresidente è il professor Mario Conetti, che insegna Storia medievale, ed è figlio dell’ex prorettore dell’Insubria.
Bianchi è stato anche assessore al Cernobbio e candidato alle Regionali per Fratelli d’Italia. «Io e altri di Mos Maiorum abbiamo ideali di centrodestra è innegabile – spiega il presidente – ma la politica non è il fine dell’associazione. Mi pare davvero difficile anche trovare collegamenti tra la politica e gli argomenti del nostro primo incontro».

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