Studentessa palpeggiata in piazza Vittoria mentre va a scuola: arrestato 35enne

polizia

Secondo caso di violenza nei giro di pochi giorni ai danni di una ragazzina in città. Una studentessa di 15 anni è stata aggredita e palpeggiata alla fermata del bus, in piazza Vittoria a Como. La ragazza è riuscita a sfuggire al suo aggressore e a farlo arrestare. In carcere è così finito un pakistano di 35 anni, richiedente asilo, già segnalato per precedenti analoghi e denunciato a piede libero solo pochi giorni fa per molestie.

I fatti sono avvenuti attorno alle 7 di questa mattina. La ragazza è scesa dall’autobus in piazza Vittoria, a Como, per incamminarsi come ogni giorno verso la scuola. Fatti pochi passi, è stata aggredita da un uomo che ha iniziato a palpeggiarla e molestarla con insistenza. La vittima è riuscita a divincolarsi. È scappata e ha subito chiamato il 112. Rapido l’intervento degli agenti della Questura di Como. All’arrivo dei poliziotti, l’uomo era fuggito ma, grazie alla precisa descrizione della vittima, gli agenti lo hanno individuato e fermato. Si trovava a poca distanza dal luogo dell’aggressione, in Largo Spallino, nella zona del Tribunale.

Il presunto molestatore è stato portato in questura per accertamenti. La vittima, e anche un testimone che aveva assistito alla violenza, non hanno avuto alcun dubbio nella procedura di riconoscimento fotografico e gli inquirenti hanno quindi avuto la certezza che l’uomo fermato fosse proprio il responsabile dell’aggressione alla studentessa. Come anticipato, l’aggressore è un pakistano di 35 anni, senza fissa dimora, in possesso di un permesso per richiedente asilo. Gli agenti hanno accertato che l’uomo era stato già segnalato per comportamenti simili ed era stato denunciato pochi giorni fa per molestie. I poliziotti, in accordo con la Procura, hanno quindi deciso di procedere con l’arresto dell’uomo perché ritenuto un soggetto pericoloso e per il pericolo di fuga, oltre che per l’aggravante di aver preso di mira una minorenne vicino alla scuola. Il pakistano è stato trasferito in carcere al Bassone.

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