Studenti di Moltrasio lasciati a piedi dagli autobus

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Automezzi troppo carichi

Dalla Valle Intelvi al Basso Lario, l’apertura delle scuole ha creato non pochi disagi agli studenti che si muovono sui mezzi pubblici.
L’ultima segnalazione di autobus carichi all’inverosimile negli orari di ingresso e di uscita da scuola arriva da Moltrasio, uno degli ultimi paesi della spenda occidentale del Lario.
Le corriere che giungono a Moltrasio la mattina e sono dirette a Como hanno insomma già caricato gli studenti da Gera Lario in poi. La conseguenza è che spesso i passeggeri

sono costretti a viaggiare come sardine.
Una situazione che a detta dei residenti peggiora giorno dopo giorno. A lanciare la segnalazione, l’ennesima, sono i genitori degli studenti di Moltrasio alle prese con il sovraffollamento dei mezzi pubblici che servono la sponda occidentale del Lago di Como.
Ogni giorno, infatti, i giovani che frequentano le scuole superiori nel capoluogo rischiano di restare a terra perché gli autobus in arrivo a Moltrasio e diretti a Como sono spesso troppo affollati per far salire i ragazzi assiepati alla fermata, benché muniti di abbonamento mensile puntualmente pagato.
«A volte gli autisti saltano direttamente la fermata, nell’impossibilità di aprire le porte e di accogliere i nostri ragazzi» spiegano i genitori.
Episodi simili si sono ripetuti più volte dall’inizio del nuovo anno scolastico, in qualche caso anche per due giorni consecutivi. Una situazione inaccettabile secondo lo stesso sindaco del paese, Maria Carmela Ioculano, che infatti ha deciso di occuparsi personalmente della questione. «Abbiamo chiesto ad Asf Autolinee di prendere immediatamente provvedimenti, la situazione è diventata insostenibile. I nostri non sono studenti di serie B» ha detto il sindaco di Moltrasio.
La stessa richiesta avanzata, nei giorni scorsi, dai sindaci dei comuni della Valle Intelvi, che si sono rivolti all’azienda che gestisce il trasporto pubblico per contestare il sovraffollamento dei mezzi usati ogni giorno dagli studenti. Una soluzione, però, potrebbe essere dietro l’angolo. Da Asf Autolinee, infatti, fanno sapere di essere pronti a far partire, già da oggi, un monitoraggio – in via sperimentale – per risolvere il problema.
Se il monitoraggio darà esito positivo l’azienda si dice pronta ad attuare nuovi provvedimenti al più presto, forse già dalla prossima settimana.

Red. Cro.

Nella foto:
Problemi alle fermate degli autobus a Moltrasio, a causa del sovraffollamento

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