Studioso comasco celebra il D’Annunzio “dantesco”
Cultura e spettacoli

Studioso comasco celebra il D’Annunzio “dantesco”

La copertina della nuova edizione La copertina della nuova edizione

L’opera Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai, su testo di Gabriele D’Annunzio,  è in scena fino al 13 maggio alla Scala di Milano. Il direttore è Fabio Luisi, la regia è di David Pountney. La protagonista è interpretata da Maria José Siri. Il testo è ora tornato in libreria per le cure di un comasco, Donato Pirovano, filologo e studioso di chiara fama, che firma per Salerno Libri di Roma  la nuova edizione dell’opera.

«Poema di sangue e di lussuria», come la definì D’Annunzio,  Francesca da Rimini è una tragedia in versi, rappresentata per la prima volta al Teatro Costanzi di Roma il 9 dicembre 1901 dalla compagnia di Eleonora Duse, con la «divina» nella parte della protagonista e Gabriele nel ruolo di regista. Sùbito dopo il poeta curò con grande impegno la prima sontuosa edizione a stampa.

Apprezzata soprattutto da illustri dantisti del tempo, la Francesca dannunziana ebbe successivamente un notevole revival, quando, nel 1914, su testo ridotto da Tito Ricordi, fu musicata come detto da Riccardo Zandonai. Nel testo di D’Annunzio rivivono gli amanti immortali di Dante, Paolo e Francesca, attraverso la versione in qualche modo arricchita della tragica vicenda, riletta attraverso la narrazione di Boccaccio nella sua esposizione del quinto canto dell’Inferno: con l’introduzione di interessanti novità, come la schiava cipriota Smaragdi e il fosco Malatestino, innamorato respinto da Francesca, che per vendetta si fa delatore dell’adulterio presso il fratello maggiore Gianciotto Malatesta. Il commento a questa edizione – primo vero commento alla tragedia – mette in luce gli innumerevoli riferimenti storici e letterari disseminati nel testo poetico, facendo emergere l’accurato lavoro compiuto da D’Annunzio, che per la sua tragedia si documentò scrupolosamente per far rivivere a teatro la vita del Medioevo italiano.

Donato Pirovano, professore di Filologia e critica dantesca nell’Università di Torino, si è variamente occupato di Dante e di poesia italiana delle origini. Ha curato l’edizione della Vita nuova nella «Nuova edizione commentata delle Opere di Dante».

17 Aprile 2018

Info Autore

Lorenzo

Lorenzo Morandotti lmorandotti@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto