Sub morto a Nesso, affidato l’incarico per l’autopsia

Orrido di Nesso

Domenica scorsa la tragedia durante l’immersione

La Procura di Como – pubblico ministero Daniela Moroni – ha affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo dello sfortunato sub vittima della drammatica immersione di domenica mattina a Nesso. L’esame, affidato all’anatomopatologo del Sant’Anna Giovanni Scola, dovrebbe svolgersi venerdì. Primo importante passo da cui dipenderà tutto il resto dell’indagine. Bisogna infatti capire se alla base dei problemi verificatisi in profondità nelle acque davanti a Nesso, possa esserci stato un precedente malore oppure un problema tecnico all’attrezzatura dell’esperto sub 47enne di Veleso.

Nei prossimi giorni dovrebbe essere sentito anche l’amico (di Orsenigo) che accompagnava la vittima nel corso dell’immersione. Dalle sue parole si dovrebbe capire qualcosa di più su quanto è accaduto. La tragedia risale alle 10.30 di domenica. Il 47enne sub e l’amico erano in immersione davanti a Nesso, nel punto che guarda verso l’Orrido. Ad una profondità ancora non certa, pare intorno ai 50 metri (ma forse anche meno), il sub ha avuto delle difficoltà, non è possibile stabilire se per un guaio tecnico oppure per un malore. L’amico è riuscito a riportarlo a galla e a prestare il primo soccorso, che tuttavia non è bastato per evitare il dramma.

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