Sugli scaffali lariani mancano alcol e lievito. Nella classifica dei prodotti “introvabili” c’è anche la farina

Incetta di generi di prima necessità a lunga conservazione

Fino a due settimane fa, il prodotto introvabile era il gel igienizzante per le mani. Ora, invece, le aziende sono riuscite a incrementare la produzione e il prezioso disinfettante si trova in quantità anche generose, soprattutto in farmacia ma anche negli scaffali di qualche supermercato. A prezzi non proprio popolari, ma nemmeno esorbitanti rispetto al solito.
Ciò che invece sta diventando – anzi, è diventato introvabile – è l’alcol denaturato.
Il classico alcol per disinfettare, quello di colore rosa acceso, il cui odore forte tutti sapremmo riconoscere all’istante, tanto è capace di penetrare nelle narici.
Un prodotto che è sempre stato possibile acquistare senza problemi e a prezzi irrisori, oggi è diventato davvero difficile da trovare. Molti supermercati non riescono a rifornirsi e lasciano quindi senza risposta la forte domanda dei propri clienti.
Ma non è, questo, l’unico prodotto impossibile da mettere nel carrello della spesa.
Il lievito, che nulla ha a che vedere con la prevenzione del contagio (al contrario dell’alcol), sta diventando altrettanto introvabile.
La quarantena forzata in casa ha portato molti cittadini a sperimentare il fai da te in cucina, in particolare con impasti di pizza, pane e dolci: il lievito è così diventato merce assai rara. Ormai da giorni. Prima è finito quello fresco. Poi anche quello secco. Allo stesso modo, scarseggia anche la farina. Alcuni supermercati sono addirittura arrivati a imporre un limite massimo di confezioni di farina acquistabili da ogni singolo cliente. Il lievito invece è terminato ancora prima che i supermercati ne contingentassero l’acquisto.

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