Sul furgone 54 chili di marijuana: «È per scopi farmaceutici»

Dogana frontiera di Brogeda

Al momento di attraversare il valico turistico di Brogeda, in uscita dall’Italia, avrebbero detto di trasportare del “Cbd”, ovvero un cannabinoide che non porta ad alterazioni psicofisiche. Quando tuttavia gli uomini della guardia di finanza e dell’Agenzia delle Dogane di Ponte Chiasso hanno chiesto di verificare il carico, sono saltati fuori ben 54 chili di marijuana che sono stati posti sotto sequestro. A finire con l’essere denunciati alla Procura della Repubblica di Como sono stati due cittadini residenti a Basilea, uno svizzero di 29 anni e un siriano di 34 anni. Viaggiavano insieme sul furgone Mercedes 211 che è stato fermato al confine nella giornata di mercoledì. La notizia dell’accaduto si è appresa però solo nella giornata di ieri. La marijuana era racchiusa in 54 panetti da un chilo l’uno. A bordo del furgone c’era anche una ragazza nata in Germania e residente pure lei a Basilea, cui tuttavia non sarebbe stato contestato nulla. I denunciati avrebbero riferito che non era il loro primo viaggio in Italia e che il destinatario finale sarebbe stata una società svizzera che avrebbe dovuto provvedere ad estrarre dalle infiorescenze di canapa indiana il “Cbd” da rivendere poi alle aziende farmaceutiche.

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