Economia

Sul Lario incombe lo spettro di altri 10mila disoccupati

alt

La crisi economica
Allarme della Uil: drammatico calo delle ore autorizzate di cassa integrazione in deroga

Lo spettro di diecimila nuovi disoccupati incombe sul territorio lariano. Secondo i dati diffusi ieri dalla Uil, nel 2014 tanti potrebbero essere i cittadini lariani che rischiano di perdere il posto di lavoro.
Una cifra enorme, che andrebbe ad aggiungersi all’esercito di 17mila persone senza un impiego già presente a Como.
L’allarme lanciato ieri dal segretario provinciale della Uil, Salvatore Monteduro, si basa sugli ultimi dati relativi alla cassa integrazione.
«I numeri – dice il sindacalista – confermano le

previsioni pessimistiche fatte dall’Istat sulla possibile crescita della disoccupazione nel 2014. La situazione potrebbe vedere interessato anche il nostro territorio, coinvolgendo i 10.423 lavoratori che hanno fruito della cassa integrazione nel 2013. Questi potrebbero aggiungersi ai 17mila lavoratori disoccupati già presenti nel Comasco».
Nello scorso ottobre, nel Comasco è proseguito il calo delle ore autorizzate di cassa integrazione in deroga.
«Molti territori hanno esaurito le risorse, pur in presenza di un bisogno reale e crescente più volte dichiarato – sottolinea Monteduro – A Como, le richieste di cassa in deroga sono diminuite del 16,2% tra gennaio e ottobre 2013 rispetto allo stesso periodo dell’anno 2012. Significa che l’ammortizzatore non viene autorizzato e il pagamento delle indennità è ritardato».
Il provvedimento, nei primi dieci mesi del 2013, ha assicurato a Como la salvaguardia di 1.783 posti di lavoro. «Il confronto del periodo gennaio-ottobre 2013 con lo stesso periodo dell’anno 2012 – sottolinea ancora il segretario provinciale della Uil – vede un calo della cassa integrazione ordinaria del 14,7%, mentre si assiste ad un aumento di quella straordinaria del 29,6%. Quest’ultimo dato non deve essere sottovalutato, in quanto l’utilizzo della cassa straordinaria riguarda situazioni di ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione aziendale e potrebbe essere l’anticamera per la mobilità dei lavoratori».
Sul Lario, nel 2013 la cassa integrazione straordinaria ha interessato 3.974 lavoratori. Complessivamente, sono state autorizzate oltre 17,7 milioni di ore di cassa, delle quali 8 milioni di ordinaria, 3 in deroga e le restanti di cassa straordinaria. Nello stesso periodo del 2012, il totale era stato di oltre 18 milioni, con una riduzione del 2,3%.
«I dati relativi alla cassa integrazione straordinaria dimostrano tutta la loro drammaticità mettendo a confronto il mese di ottobre 2013 con lo stesso mese del 2012 – dice ancora Monteduro – Abbiamo registrato infatti un incremento del 520%. Inoltre, rispetto a settembre, è aumentato il bacino delle imprese che necessitano di cassa integrazione, come emerge dalla crescita delle gestioni di cassa integrazione ordinaria e straordinaria».
Il segretario della Uil chiede un maggiore impegno del governo a sostegno di queste situazioni.
«È doveroso, nei confronti di tanti lavoratori – sostiene Salvatore Monteduro – che venga garantita, anche per il 2014, una maggiore riserva finanziaria che attualmente la Legge di Stabilità non assicura».

Nella foto:
Due volti del lavoro comasco: a destra, addetta in un’industria tessile; sopra, un operaio del settore legno-arredo (fotoservizio Fkd)
14 Novembre 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto