Sul Lario rivive l’arte antica dei muretti a secco

Dimostrazione di muretti a secco dalla pagina facebook del Collettivo Milarepa

La Summer School della cooperativa Miledù e incontri aperti a tutti

Una pietra sopra l’altra, un incastro perfetto che non richiede l’utilizzo di altro materiale. Quella dei muretti a secco è un’arte antica che affonda le radici nella civiltà contadina e che anche sul Lario ha una storia. La cooperativa Miledù ha ideato un progetto che consiste nel creare un percorso di formazione teorica e pratica, grazie al quale i partecipanti possono acquisire le competenze di base necessarie per costruire nuovi muri a secco di contenimento e per recuperare muri già esistenti nel parco Marenghi di Brunate.
Il percorso intitolato: “Rigenerare il territorio, tessere reti e costruire comunità responsabili e inclusive”, si articola in una parte pratica e in alcuni momenti di riflessione su strategie urbanistiche e istituzionali necessarie a valorizzare il patrimonio paesaggistico e a costruire comunità più coese.
Nel territorio comasco, così come in altre località alpine e prealpine, l’abbandono dell’agricoltura ha portato a un graduale degrado dei paesaggi terrazzati con conseguenze negative sia da un punto di vista idrogeologico, sia rispetto alla biodiversità. Le murature in pietra a secco non sono solo tracce del passato diffuse in tutto il mondo che tengono insieme le comunità umane con l’ambiente che le ospita, ma sono anche la concreta testimonianza che un uso consapevole del territorio e delle sue risorse è possibile.
Prendendo le mosse dall’arte antica dei terrazzamenti, metaforicamente votata a tessere legami fruttuosi destinati a durare nel tempo, la cooperativa Miledù ha costruito un percorso formativo incentrato sul recupero di quest’arte antica, a rischio di estinzione.
Il workshop, per la parte progettuale, sarà coordinato dall’architetto Sonia Pistidda, del Politecnico di Milano. Il progetto consiste nel creare un percorso di formazione teorica e pratica, grazie al quale i partecipanti acquisiranno le competenze di base necessarie per costruire nuovi muri a secco di contenimento e per recuperare muri già esistenti nel parco Marenghi di Brunate.
Oltre a imparare la tecnica di costruzione, i partecipanti conosceranno la storia e la cultura del territorio, si creeranno momenti di riflessione e condivisione sulle strategie e sui processi di sviluppo territoriale coinvolgendo la comunità locale.
Verrà realizzato un seminario a cui parteciperanno esperti con diverse competenze pratiche e teoriche (decisori politici, urbanisti, architetti, sociologi, economisti) sulle principali criticità e potenzialità del territorio brunatese e comasco.
Insieme ci si confronterà su possibili soluzioni istituzionali e organizzative volte a innescare e governare processi di sviluppo territoriale.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Comune di Brunate e una rete di realtà del terzo settore locali (Cooperativa Sociale Tikvà, Cooperativa Sociale Azalea, Associazione Sentiero dei Sogni, Progetto di rete “Il Futuro è oggi”, Casa dei Tigli, associazione per la Promozione della Cipolla di Brunate, Como Accoglie, Auser Como e il Circolo Ambiente Ilaria Alpi).

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